Dinosaurs on a Spaceship – 10 anni dopo

Nel lontano 2018 mi era toccato recensire The Tsuranga Conundrum (Pting!) e avevo osservato come un episodio tipico di Chibnall sia formato da un gruppetto di persone intrappolate su un’astronave che devono sconfiggere una minaccia e rimanere vive mentre  su di loro incombe un conto alla rovescia. Aveva cominciato già nel 2007 con 42 e aveva continuato così anche nel 2012. Lo chiamerei “modello Alien” ma il Dottore si offenderebbe, quindi soprassiedo.

In ogni caso, a mio modesto e totalmente personale parere, Dinosaurs on a Spaceship è il migliore tra i tre episodi. Mi spiace Tennant e mi spiace Pting, ma qui ci sono elementi decisamente superiori che, partendo da una trama praticamente identica, lo fanno spiccare sugli altri.

Cominciamo dall’ovvio: ci sono i DINOSAURI. Ora, io ho 32 anni, sono della generazione Jurassic Park, una tra quei milioni di bambini che a inizio anni 90 si sono causati anni di incubi pur di vedere un T-Rex. Per cui ditemi “dinosauri” e io sarò immediatamente coinvolta. È pavloviano, è nel mio imprinting. Mettili su un’astronave, ed è tutto cento volte più bello.
Se poi vi ricordate anche solo vagamente la reazione del Dottore in questo episodio mentre urla quello che è letteralmente il titolo, potrete capire il perché mi identifico con Eleven.

Secondo punto: che cast SPETTACOLARE avevano tirato fuori? Intanto debutta nella serie il padre di Rory, detto anche Padre Brown, detto anche Mr. Weasley, che appare per due episodi e mezzo ma si fa amare alla follia dal primo secondo.
Poi c’è l’Ispettore Lestrade. Aspettate, vale ancora come citazione nerd, o Sherlock è finito da troppi anni? Beh, una mia amica aveva visto l’episodio solo per lui, quindi per me vale.
POI nientemeno che David Bradley nella sua prima (di tre) apparizione nel Whoniverse nei panni di uno dei cattivi più orribili mai presentati… e all’epoca manco sapevamo che sarebbe diventato un Dottore anche lui.

Restiamo però sul suo personaggio, perché credo che il punto di forza maggiore in questo episodio sia proprio la figura di un cattivo becero e deplorevole: non è pazzo, non ha grandi obiettivi di dominazione mondiale tipo Davros, non è nemmeno un animale feroce che minaccia i protagonisti per istitinto… no, lui fa tutto per i soldi. E, per “tutto”, si intende anche lo sterminio di tutto l’equipaggio della nave arca che trasportava i dinosauri. Ed è qui che l’episodio smette di essere un divertimento leggero e assume tinte più dark… tanto che non si può decisamente biasimare il Dottore quando fa esplodere la nave con lui sopra senza troppi rammarichi.

Nel mentre la trama orizzontale dei Pond che stabilizzano la loro vita anche oltre al Tardis (e del Dottore che comincia a capire di doverli perdere) è raccontata con particolare tenerezza… insomma, sappiamo che Chibnall è sempre stato bravo a scrivere le famiglie, tipo Broadch- hey, quando è andato in onda questo episodio nemmeno esisteva ancora Broadchurch!

Ok, la smetto, che se no mi sento vecchia.

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