Doctor Who Italian Fan Club

Thursday Stories

FROM LUNGBARROW TO TRAFALGAR SQUARE

Si chiamava Sunday Stories, tanto tempo fa… c’era un fumetto scritto e disegnato da noi – che potete ancora trovare nel suo album qui sul sito – e tanta voglia di creare, di immaginare, di muovere con la fantasia il nostro eroe preferito.

Da oggi, la rubrica torna ogni giovedì con un capitolo di una nuova, lunga avventura chiamata “From Lungbarrow to Trafalgar Square”.

È una serie di fanfiction la cui pubblicazione iniziò, su EFP e su AO3, poco prima dell’uscita dell’ottava stagione e si protrasse per circa un anno e mezzo. Il Dottore protagonista è quindi un Dodicesimo in tutta la sua “Capaldiness”, ma prima che l’autrice (la modestissima sottoscritta…) scoprisse effettivamente la personalità che avrebbe avuto nella serie!

La rubrica sarà accompagnata da informazioni sui personaggi introdotti, per lo più provenienti dalla serie classica e dall’universo esteso. È una parte di me che desidero condividere con tutti voi e mescola avventura, amicizia, amore, legami familiari e terribili villain da sconfiggere.

Benvenuti a #ThursdayStories!

– Saki

Rieccoci, come promesso, con il brevissimo prequel della saga di “From Lungbarrow to Trafalgar Square”: “Welcome aboard, Mr. Maldovar”.

Dopo la rigenerazione, il Dodicesimo Dottore ha ricominciato a viaggiare con Clara, a cui si sono uniti Vastra e Strax… ma decide di prendere un ulteriore inquilino e si ferma al Settimo Transetto. Come reagirà Dorium al trasloco forzato?

– Saki

A TASTE OF HONEY

Nel prologo abbiamo visto come Dorium Maldovar sia entrato a far parte, per quanto malvolentieri, della truppa del Dodicesimo Dottore insieme a Clara, Vastra e Strax. Quale sarà la loro prossima meta?
Scopritelo nel primo capitolo di “A Taste of Honey”, la prima parte di “From Lungbarrow to Trafalgar Square”.

Il capitolo si apre con il nome di un luogo che qualsiasi whovian ricorda, probabilmente con un brivido: Apalapucia, il ridente pianeta devastato da un’epidemia dove si svolge il commovente episodio “The Girl Who Waited”.

Scopriamo perché, come già accennato nel prequel, la Paternoster Gang viaggia senza Jenny Flint: lei e Vastra hanno divorziato. Naturalmente, quando l’ottava stagione è andata in onda, sono stata molto felice di vederle unite più che mai!

Il libro che Clara ricorda di “aver letto in sogno”, è quello che compare in “Journey to the Centre of the Tardis”, episodio in cui i segreti della nave, incluso qualcuno sul passato del Dottore, sono protagonisti. Come vedrete, la TARDIS – sì, in questa saga viene chiamata sempre al femminile – sarà molto presente e attiva nelle avventure dei nostri.

Nella seconda parte del capitolo atterriamo in una versione alternativa della Terra, diversa per almeno un particolare: il Dottore, qui, è il protagonista di una serie TV.

Qualcosa è cambiato rispetto ai tempi in cui il Decimo dovette dire addio a Rose chiudendo il passaggio fra i mondi paralleli. Non sappiamo ancora cosa, ma il Dottore ne sembra entusiasta…

Alla prossima con il secondo capitolo, per oggi è tutto con #ThursdayStories!

– Saki

Riassunto delle puntate precedenti:
Il Dodicesimo Dottore, rigenerato da poco, viaggia con Clara, Vastra, Strax e il “puffo in scatola” Dorium. Atterrati su una Terra parallela dove il Dottore è il protagonista di un telefilm, Clara conosce una ragazza, Ada, tramite una app di incontri romantici…

In questo secondo capitolo conosceremo Ada e vedremo come reagirà nel trovarsi di fronte l’unica e vera Clara Oswald!

Viene citata più volte Forbidden Planet, la catena di negozi super-nerd che sicuramente la maggioranza di voi conosce anche solo per sentito dire. Ada ne è una cliente assidua, perciò si chiede se il suo incontro con colei che crede essere Jenna Coleman sia una sorta di premio!

L’oggetto incastrato nella porta per non farla chiudere è uno stratagemma che David Tennant usa in “The Five(ish) Doctors Reboot”, uno degli speciali usciti nel 2013 per il cinquantesimo anniversario della serie.

In questo caso, però, è un libro poliziesco firmato dallo scrittore S.S. Van Dine, con protagonista l’investigatore Philo Vance. Ada riconosce il nome del suo bisnonno, John Markham, come uno dei protagonisti del romanzo. Questa versione parallela della Terra è, infatti, alternativa sia al nostro mondo reale che a quella in cui vivono il Dottore e i suoi amici.

Alla prossima con il terzo capitolo, l’incontro di Ada con il Dottore e Dorium 😉

– Saki

Riassunto delle puntate precedenti:

Clara, all’insaputa del Dottore e degli altri companion Vastra, Strax e Dorium, ha fatto entrare nel TARDIS Ada, una ragazza conosciuta su una dimensione parallela dove il Dottore è… il protagonista di una serie TV! Come reagirà il nostro brontolone?

In questo terzo capitolo ci sarà l’incontro fra Ada e il Dottore, mentre quest’ultimo si renderà finalmente conto che, proprio come lui, Clara non così è felice come appare e la rigenerazione li ha cambiati entrambi…

Nel capitolo di oggi, Ada si sveglia guardando il soffitto, decorato ad “omniscate”. È semplicemente uno dei nomi del Sigillo di Rassilon, il simbolo dei Signori del Tempo che appare per la prima volta nel serial “Revenge of the Cybermen” con il Quarto Dottore – dove però è stato adottato dagli abitanti del pianeta Voga – e finisce con il rappresentare la la civiltà d’origine del Dottore in tutti gli episodi ambientati su Gallifrey e non solo.

Ada, mentre parla con il Dottore, si riferisce ai suoi attuali companion con una breve definizione anziché con i loro nomi: “una gentildonna del diciannovesimo secolo” (Vastra), “un ex medico militare” (Strax) e “un furbastro ridotto ai minimi termini” (Dorium). Il Dottore ne rimane colpito, perché calzano a pennello senza rivelare nulla della loro natura aliena, e questo atteggiamento rivela molto sull’apertura mentale della ragazza…

La prossima settimana atterreremo su un pianeta che inizia con la S… curiosi? Allora non perdetevi il prossimo #ThursdayStories!

– Saki

Riassunto delle puntate precedenti:
Grazie all’intraprendenza di Clara, la già strabordante TARDIS ha ora una nuova inquilina: la giovane e insicura Ada Markham, proveniente da una dimensione parallela dove il Dottore è il protagonista di una serie TV. Faccia a faccia con il suo eroe in carne e ossa, Ada inizia a farsi coraggio e affrontare la nuova realtà…

In questo quarto capitolo la TARDIS è atterrata su Sontar, dove una triste verità si dispiega davanti agli occhi di Strax e del Dottore. Nel frattempo Clara e Ada, nonostante le raccomandazioni, se ne vanno in giro…

La razza Sontaran, come impariamo nell’episodio “The Sontaran Experiment”, si riproduce per clonazione. Strax è stato geneticamente modificato per svolgere le mansioni di infermiere, ruolo ben poco invidiabile in una società strettamente militare… ma noi gli vogliamo bene proprio per questo, no?

Il libro che Ada ricorda di aver letto e in cui compaiono le creature chiamate “sand shrews”, nome che ho tradotto con gran divertimento, è “The Sontaran Games” di Jacqueline Raynor. Come vedete, costa veramente due sterline!

I Rutani, temibili creature mutaforma ed eterni nemici dei Sontaran, vengono introdotti nel serial “Horror of Fang Rock”, con il Quarto Dottore e la companion Leela.

La spilla sonica di Vastra è comparsa in “Deep Breath” ed è uno degli oggetti di scena ideati dai piccoli spettatori del programma per l’infanzia Blue Peter e poi inseriti effettivamente nella serie. La rivedrete presto in questa storia, e si rivelerà di nuovo molto utile!

Alla prossima settimana con #ThursdayStories… nel quinto capitolo il Dottore ripercorrerà con la mente un delicato periodo del suo passato. Il primo incontro con i Dalek? La Guerra del Tempo? No, i terribili tempi della scuola!

– Saki

Riassunto della puntata precedente:
Su Sontar, Clara e la nuova companion Ada approfondiscono la loro conoscenza e incappano in piccole creature carnivore, mentre il Dottore e Strax scoprono che la razza di quest’ultimo è stata quasi completamente sterminata.

In questo quinto capitolo le due ragazze ipotizzano il ritorno di Gallifrey, conversazione che spalanca nella mente del Dottore i ricordi dei tempi dell’Accademia, dei suoi migliori amici dell’epoca, di ciò che li ha divisi e cambiati…A stasera con qualche spiegazione sui diversi personaggi dell’universo esteso di DW che vengono nominati 🙂 Spoiler: conoscerete “dal vivo” alcuni di loro nel seguito di “A Taste of Honey”!

Sin dall’epoca del Primo Dottore, quindi ancora prima che gli autori inventassero il concetto di “Signori del Tempo” e l’esistenza di Gallifrey, il nostro eroe è stato costretto a confrontarsi con diversi membri della sua stessa razza. Il primo compare sotto forma di “The Meddling Monk” nell’omonimo serial della seconda stagione (ne parleremo presto nella rubrica del mercoledì!). Successivamente nella serie compariranno il War Chief (in The War Games), il Maestro naturalmente, Drax e la Rani, che si scontrerà con il Sesto e Settimo Dottore.

In un romanzo del meraviglioso Gary Russell, Divided Loyalties, scopriamo che tutti loro sono stati compagni all’Accademia Prydoniana e facevano parte di un gruppo chiamato Deca – erano appunto in dieci, quasi tutti ambiziosi e ribelli. Si scoprono i loro nomi, a parte quello del Dottore, che viene chiamato con il soprannome “Theta Sigma”, “Theta” o “Thete” per abbreviare.

Lord Borusa, infine, è stato creato letteralmente insieme a Gallifrey dall’autore Robert Holmes in “The Deadly Assassin”, nella quattordicesima stagione. Insegnante dell’Accademia, in seguito scala le vette del potere nella società dei Signori del Tempo e… diciamo così, non va a finire bene 😉

Alla prossima settimana con #ThursdayStories, con una gita su Akhaten che avvicinerà ancora di più le due protagoniste…

– Saki

Questo brevissimo missing moment di “A Taste of Honey” si posiziona proprio dopo lo scorso capitolo: Strax è rimasto su Sontar, mentre la TARDIS è diretta su Akhaten.

Ada sta leggendo il romanzo poliziesco di Clara, e la conversazione prende ben presto una piega fangirlesca, tra serie TV su Sherlock Holmes e begli attori dai capelli brizzolati!
La follia non finisce mai su #ThursdayStories

A più tardi per una carrellata fotografica dei personaggi e degli attori nominati!

Una delle curiosità di “A Taste of Honey” legate alla giovane Ada è la sua parentela con il procuratore distrettuale John F.X. Markham, colui che nel mondo di Clara (e nel nostro) è solo un personaggio letterario creato dallo scrittore S.S. Van Dine. Lo potete vedere in quest’immagine tratta dallo sceneggiato italiano dedicato alla serie di romanzi di Van Dine, interpretato dall’attore Sergio Rossi.

Le tre “silver fox” che seguono sono invece, rispettivamente, personaggi di serie TV dedicate a Sherlock Holmes. Abbiamo Tommy Gregson nella serie tv Elementary (Aidan Queen, una delle punte di diamante del cast) e le due versioni dell’ispettore Lestrade: Greg, da Sherlock BBC (l’impeccabile Rupert Graves), e l’arruffato Gareth, da Elementary, interpretato da Sean Pertwee. Quest’ultimo è appunto, come afferma Ada, il figlio di Jon Pertwee, il Terzo Dottore!

– Saki

Dopo la breve digressione notturna, ecco il sesto capitolo di “A Taste of Honey”!
Clara e Ada esplorano con il Dottore il mercato di Tiaanamat, su Akhaten. Un piccolo incidente le porterà a guardarsi l’un l’altra in un modo molto particolare…

“The Rings of Akhaten” è uno dei miei episodi preferiti della settima stagione e dell’Undicesimo in generale, e un po’ mi dispiace non avergli reso piena giustizia in questo capitolo. Ho inserito diversi elementi già presenti nella puntata (la frutta, il commercio basato sul baratto…) e uno spunto che unisce la caduta del sole-tiranno del pianeta con l’obiettivo del Dottore.

Senza addentrarci in dettagli non adatti al pubblico della pagina, nel resto del capitolo il rapporto fra le due protagoniste si approfondisce, ma non mancano i momenti seri, come il dialogo fra il Dottore e Vastra e le riflessioni che suscita:

“Si passò le mani sul viso, e sentì nel profondo il significato del proprio cambiamento. Era come toccare un teschio ricoperto di pelle. L’essenziale, ossa e nervi, energia, volontà. Nulla di superfluo, nulla che indugiasse mollemente in una distrazione. Come il Guerriero era nato con il compito di fermare la Guerra del Tempo, lui aveva la missione di ritrovare Gallifrey.”

Nel prossimo capitolo torneremo a Londra, perché siamo tutti invitati ad una festa di compleanno! Di chi? Lo scoprirete sempre qui su #ThursdayStories!

– Saki

Tanti auguri, Gordon Stewart! Mentre Clara corregge i compiti dei suoi studenti, il Dottore e Ada partecipano ad una festa di compleanno a casa di Kate per gli 11 anni del suo figlioletto. La giovane incontra così alcuni dei suoi miti assoluti, come Osgood e Martha – e proprio la vista di quest’ultima le ricorda un piccolissimo particolare: all’insaputa del Dottore, durante l’era Davies una certa ragazza bionda è partita, sana e salva, dal pianeta Messaline…
Come reagirà il Dottore alla notizia? Scopritelo in questo settimo capitolo di “A Taste of Honey”!

Così come la dimensione da cui proviene Ada è parallela al nostro mondo, lo è anche la quella in cui si muovono i nostri personaggi rispetto al canon televisivo e all’universo espanso di Doctor Who. Il personaggio che abbiamo conosciuto per la prima volta in questo settimo capitolo, Gordon, è comparso da bambino nello spin-off “Downtime”, uscito nel 1995. Tuttavia, in “A Taste of Honey” e nei suoi seguiti, le differenze sono molte. Innanzitutto la sua nascita è posticipata di molti anni, inoltre il suo nome per intero è uguale a quello del Brigadiere – lo confesso, ho sentito il bisogno fisico di scrivere di Kate che lo chiama “Junior”! Un’altra differenza è che ha i capelli biondi invece che rossi! In uno dei seguiti spiegherò anche come il Dottore ha volutamente “pasticciato” con la linea temporale di Kate…

Alla prossima settimana con una visitina al Proclama Ombra!

– Saki

Ottavo capitolo… Non appena Ada gli ha rivelato la trama di “The Doctor’s Daughter”, il Dottore si è diretto in tutta fretta dal Proclama Ombra, dove la TARDIS gli ha indicato che si trova la figlia Jenny… preparatevi a un incontro commovente!
KO RO BLO JO FO! (no, non saranno i Judoon a farci commuovere XD)

Il capitolo di “A Taste of Honey” che vi abbiamo proposto oggi è ambientato in un luogo familiare. Ritroviamo infatti il Proclama Ombra, con i suoi Judoon, l’Architetto e la donna albina di “The Stolen Earth”. Proprio come con Donna, quest’ultima vede il futuro di Ada e Clara… ma sembra una previsione radiosa!

Ci sono riferimenti al fumetto “Fugitive” in cui il Decimo Dottore viene processato per l’ennesima volta, nonché all’episodio “The Curse of the Black Spot” in cui la sirena permette ad Amy di prendersi la responsabilità del benessere di Rory – “firmando” un modulo virtuale molto particolare.

Qualche spoiler succoso sul prossimo capitolo?
Immaginate una piscina all’aperto. Bagnanti di ogni provenienza. Relax e batticuori. All’improvviso… una minaccia terribile!

– Saki

Nono capitolo! In vacanza su Poosh, il nostro TARDIS team deve sconfiggere un serio problema idraulico… dotato di grosse chele! Intanto, i cuori di Jenny hanno cominciato a battere per qualcuno ^.^

“Bella, così la vedeva… di più ancora, irresistibile, mentre usciva dall’acqua con il suo abitino da bagno incollato addosso, e tornava al trampolino per tuffarsi di nuovo. Le scaglie brillanti, ancora umide, scintillavano nel sole…”

Quando scrissi questa storia, ero cotta persa del Terzo Dottore e appassionatissima della sua era, con tutti i personaggi che vi sono apparsi. Uno di questi è proprio Alpha Centauri, creatura di colore verde e dalla voce sottile, personaggio ricorrente in “The Curse of Peladon” e nel suo seguito “The Monster of Peladon”. Mai mi sarei immaginata che Mark Gatiss l’avrebbe fatta ricomparire nella decima stagione, in un cameo indimenticabile per i fan della serie classica!

Forse ricorderete un Macra nutrirsi di gas nell’interminabile autostrada di “Gridlock” (terza stagione, feat. la Faccia di Boe) ma anche l’apparizione di questa specie ha un precedente – questa volta nell’era Troughton, in “The Macra Terror”.

Il salvataggio di Vastra da parte di Jenny potrebbe ricordarvi – e a ragione! – la scena in cui Amy soccorre Rory in “The Curse of the Black Spot”. Non c’è proprio nulla di nuovo sotto il sole!

Nel prossimo capitolo affronteremo le conseguenze di questo evento, scopriremo dettagli sulla Federazione Galattica e Clara farà progetti per il futuro con Ada… restate sintonizzati su #ThursdayStories!

– Saki

Decimo capitolo!
Mentre il Dottore e Alpha Centauri sono partiti per la spedizione diplomatica, Clara, Ada e Dorium discutono sulla Federazione Galattica e i toni si fanno accesi. Più tardi, le due piccioncine prendono seriamente in considerazione l’idea di andare a convivere sulla Terra…

Nel capitolo di oggi, Ada e Clara nominano i Guerrieri di Ghiaccio. Clara li conosce dalla sua avventura in Cold War, nella settima stagione, ma Ada – che come me è una fan della serie classica – sa che già il Secondo Dottore li aveva incontrati nell’omonimo serial “The Ice Warriors”.

Prima alleati, poi nemici nelle avventure su Peladon del Terzo Dottore, sono sicuramente tra le razze aliene più conosciute del Whoniverse in ogni epoca. Grazie, Mark Gatiss!

Ed è tutto per questo #ThursdayStories. Presto vedremo sbocciare un nuovo amore, tireremo le somme della riunione diplomatica e assisteremo ad un altro incontro, quello fra due acerrimi e potenti nemici del Dottore! *risata diabolica in sottofondo*

Undicesimo capitolo
Vi ho promesso romanticismo e romanticismo avrete Tenete sott’occhio la glicemia!
Conosciamo anche due vecchi nemici che si sono alleati per distruggere l’armonia che si è creata fra gli inquilini della TARDIS.
Rivedremo Jenny e Vastra prima o poi? La risposta è sì, naturalmente, sempre qui su #ThursdayStories!

Vediamo di conoscere meglio questi due villain della serie classica.
Il Giocattolaio compare già nell’era del Primo Dottore (quindi lo conoscerete presto sulla rubrica del mercoledì ), nel serial chiamato proprio “The Celestial Toymaker”. È una potente entità che rapisce le persone per sfidarle a giochi difficili e crudeli, da cui trae immenso divertimento, per poi tenerli prigionieri per sempre. Naturalmente, all’epoca, il Dottore e i suoi companion erano riusciti a risolvere i suoi enigmi e ne erano usciti illesi, ma… che cos’avrà in mente per il Dodicesimo?

I due Guardiani, Bianco e Nero, appaiono invece nella sedicesima stagione e rappresentano la luce e l’oscurità, l’ordine e il caos. Li rivediamo anche durante l’era del Quinto Dottore e la loro esistenza mantiene l’universo in equilibrio, anche se al Guardiano Nero piacerebbe disfarlo, quell’equilibrio…

Nel dodicesimo capitolo assisteremo ad un brutto litigio e ad un incidente che in realtà si rivela… un matrimonio? Nulla sarà più lo stesso!

– Saki

Non c’è niente di strano sul pianeta dove sono appena atterrati. Tutto tranquillo…
Ma che dire di quello che c’è sotto?
Ad un brutto litigio fra il Dottore e le sue companion segue un terribile incidente: un matrimonio! È quello che accade nel dodicesimo capitolo di “A Taste of Honey”, nonché la vera svolta di questa prima parte della storia…

La frase pronunciata da Clara che ha fatto arrabbiare il Dottore si riferisce alla morte del giovanissimo Adric, genio in matematica proveniente dal pianeta Alzarius, che si era unito all’equipaggio del TARDIS verso la fine dell’era di Tom Baker.

Quando i Cyberman avevano cercato di sabotare una conferenza di pace intergalattica tentando di distruggere la Terra con un’astronave carica di antimateria, Adric l’aveva dirottata nel passato, causando… l’estinzione dei dinosauri. Il Quinto Dottore, consapevole di aver assistito ad un punto fisso nel tempo, aveva affermato alle companion Nyssa e Tegan di non poterlo salvare, cercando poi di distrarle con una visita alla Grande Esposizione Universale di Londra.

La scena è in effetti anticlimatica, ma sappiamo tutti quanto in realtà il Dottore soffra 🙁

Nel prossimo capitolo scopriremo cosa ne è stato di Ada e Clara nelle profondità di Gingko…

– Saki

Il tredicesimo capitolo si apre con un’intima conversazione tra Dorium e il Dottore. Il nostro “puffo in scatola” è decisamente molto più di una macchietta in questa storia, ha un ruolo definito e dovrà prendere le sue decisioni, mentre i legami con gli altri personaggi diverranno più profondi e complessi.

Una delle ispirazioni per questo capitolo è sicuramente The Angels Take Manhattan e la scena tra l’Undicesimo e River, in cui il Dottore sacrifica parte della sua energia rigenerativa per guarirle il polso rotto. Ragazzi, le lacrime!

Nella “biblioteca di ricordi” di Ada, che Clara ha iniziato a frequentare, c’è un’immagine di Vislor Turlough e Tegan Jovanka, due companion del Quinto Dottore: decisamente i due non sono mai stati grandi amici, almeno sullo schermo (anche se li shippo da morire)! Incontreremo Turlough in carne e ossa tra qualche capitolo, mentre Tegan verrà menzionata… diciamo indirettamente 😉

Nel quattordicesimo capitolo la TARDIS riceverà una visita di Jenny… ma da quale epoca? Quale messaggio deve consegnare?

– Saki

Capitolo quattordici! Non puoi dare alla tua curiosissima figlia un manipolatore del Vortice e non aspettarti una sua visita. Ma perché Jenny ha quell’espressione preoccupata? E soprattutto, perché non si stupisce di ciò che è accaduto a Clara e Ada?

Jenny afferma che lei e Vastra si sono fermate a vivere “dalle parti della Cintura di Casivanian”. Quando abbiamo sentito questo nome nella serie? In Voyage of the Damned, lo speciale di Natale della terza stagione: è la zona in cui si trova il pianeta Sto, patria del cyborg Max Capricorn e del guardiamarina Alonso Frame, di Astrid, di Bannakaffalatta e di tutti gli altri personaggi della puntata!

Tra i vestiti che Honey prova nel guardaroba c’è una “salopette con le stelline” che, afferma, apparteneva a Sarah Jane. Questo delizioso capo d’abbigliamento compare in The Hand of Fear, l’ultimo serial in cui la ragazza accompagna il Quarto Dottore nelle sue avventure, nella stagione… quattordici (le coincidenze belle!). Ma se Sarah Jane lo indossava alla sua partenza, come può trovarsi ancora sulla nave? Che dire… non sottovalutate mai la TARDIS e le sue capacità!

Nel prossimo capitolo incontreremo la corte del Re Sole al castello di Chantilly, dove una vecchia conoscenza dei fan di Torchwood potrebbe causare qualche scompiglio…

– Saki

Quindicesimo capitolo!
Honey ha accompagnato il Dottore alla corte del Re Sole, durante il celebre banchetto in cui il principe di Condè riconquistò i favori del sovrano. Ma l’inventore della crema Chantilly si è davvero suicidato come racconta la Storia o c’è stato uno zampino alieno?
Un consiglio: non mangiate i Saturniani!

Un po’ di curiosità sul quindicesimo capitolo di “A Taste of Honey”

La storia di François Vatel, il famoso cuoco al servizio dei più importanti nobili della corte del Re Sole, è narrata in un film con Gérard Depardieu uscito nel 2000.
Un po’ romanzato, ma… a chi non piace un bel romanzo, suvvia?

I Saturniani sono i Vampiri di Venezia dell’omonimo episodio della quinta stagione, ma in versione… mini

John Hart, interpretato da James Marsters, è un Agente del Tempo, uno degli antagonisti della seconda stagione di Torchwood. Riapparso quest’anno in una succulenta avventura audio in cui si rivela in tutta la sua splendida follia… ma anche qui non scherza mica!

Qualche anticipazione del prossimo capitolo, vediamo:
– Clara dà il nome ad una luna di Gallifrey
– conosciamo finalmente Turlough, e Ada fangirla come al solito
– l’atmosfera davanti al caminetto si… SCALDA!

– Saki

Sedicesimo capitolo!

Il Dottore e Honey sono in vacanza su Trion, il pianeta natale dell’ex companion Turlough. Una serata rilassante si trasforma in qualcosa di più, tra i racconti di meravigliosi fenomeni cosmici e la scoperta del… trapassato remoto della vita del Dottore!

Lungbarrow è un romanzo cult per i fan dell’universo esteso di Doctor Who e, insieme a Divided Loyalties, una delle principali fonti di ispirazione per questa saga. La maggior parte della lore sulle origini remote del Dottore – il “rimpasto genetico” di uno dei Fondatori della società dei Signori del Tempo – viene dalle sue incredibili pagine, scaturite dalla mente fervida di Marc Platt.

“Gente simpatica, la Sorellanza. L’ultima volta che ci siamo incontrati mi hanno trasmesso un’insana passione per le giacche di pelle e per levarmela di dosso ho dovuto ubriacarmi con l’energia della TARDIS.”
Questa sarcastica constatazione sulla Sorellanza di Karn si riferisce al mini-episodio “The Night of the Doctor”: l’Ottavo beve la pozione delle sacerdotesse e si rigenera nel War Doctor, che porta una giacca di pelle così come la indosserà il Nono 🙂 L’ubriacatura ovviamente corrisponde con la rigenerazione dal Nono al Decimo…

Di Turlough ho già parlato in questa sede e vedremo anche qualcosa su suo fratello Malkon quando lo incontreremo, molto presto!
Alla prossima settimana con il capitolo 17, per un bel bagno alle terme e una piacevole sorpresa 😉

– Saki

Se condividi il corpo con qualcuno che non sa nuotare, tu… puoi nuotare? Scopritelo nel capitolo 17, fra bagni termali e riunioni diplomatiche, ma soprattutto novità letteralmente ESPLOSIVE!

“Il silenzio è il più perfetto araldo della gioia” sussurrò il Dottore, chinandosi un poco a sfiorarle la guancia con la sua, gli occhi socchiusi. “Ora so cosa intendeva Will con questa frase.”
Qualcuno si schiarì la gola o quanto ne restava, interrompendo l’idillio.“Il Silenzio era una merda e mi ha portato solo guai. Salve.”

La citazione di Shakespeare che Dorium maltratta senza pudore (ma non senza le sue ragioni) è tratta dalla commedia “Molto rumore per nulla”. Ne avete mai visto la versione con David Tennant e Catherine Tate? Ve la consiglio caldamente!

Continuiamo la conoscenza dei due fratelli Turlough, Vislor e Malkon: il primo accenna ai suoi trascorsi come pedina del Guardiano Nero, e scopriamo che ha chiamato la colonia termale come la loro ex compagna di avventure, Tegan. È proprio vero, chi disprezza compra…

In “Day of the Moon”, l’Undicesimo Dottore effettua un test di gravidanza su Amy, che cambia di continuo da positivo a negativo… e voi, avete già raccolto le scommesse? Maschio o femmina?

Nel prossimo capitolo: Dorium si trova in una bruttissima situazione, ma non preoccupatevi… anche il Dottore e Honey lo seguono a ruota! Chi è il nemico che li minaccia tutti? Cosa gli è accaduto quand’era piccolo? Cosa sta succedendo nel mondo interiore di Ada e Clara? Le risposte, o quasi tutte, tra una settimana, sempre su #ThursdayStories!

– Saki

In attesa del capitolo 18, ecco cosa sta succedendo sulla colonia termale… il nemico si svela agli occhi terrorizzati del nostro povero Governatore! Ma è qualcuno che conosciamo? Certo, se siete stati attenti nella rubrica #ClassicWednesday!

Turlough’s Nightmare

Più tardi il capitolo vero e proprio, perciò restate sintonizzati su #ThursdayStories

– Saki

“- Signor Maldovar, benvenuto nella mia modesta dimora.
Non c’era nulla di modesto in quel paesaggio e nulla che assomigliasse ad una casa. Montagne di carte da gioco e fiumi di palline numerate, sotto un cielo fatto a scalini capovolti, circondavano l’immensa scacchiera e il labirinto che si apriva, sghembo e minaccioso, poco distante. Uno schermo fluttuava in aria sopra di esso, recando immagini di un mondo del tutto diverso…”

Ecco il capitolo 18 di “A Taste of Honey”!

La ninnananna venusiana che Dorium ricorda è assolutamente canon e il Terzo Dottore la canta in “The Curse of Peladon”. Sì, Pertwee aveva una gran bella voce
Il verso in italiano è tratto dalla splendida poesia di Guido Gozzano “La signorina Felicita”.

Nella prossima puntata, sempre qui su #ThursdayStories:
– Il Dottore mostra tutta la sua agilità e capacità di convincimento
– Honey è seriamente nei guai
– Anthony Williams, anyone?

– Saki

E siamo al capitolo 19!
Il Dottore aiuta Dorium a combattere la battaglia più importante della sua vita dopo Demon’s Run, ma subito dopo tocca a lui affrontare il nemico e i suoi tranelli per salvare Honey. Nel primo enigma da risolvere c’è in ballo anche la vita di quello che sembra uno sconosciuto…

La Camera Zero è una stanza speciale di massima sicurezza e al riparo da interferenze dove un Signore del Tempo si può riprendere da una rigenerazione difficile. Il Quinto Dottore la usa nel serial “Castrovalva”, in seguito va perduta. Ma la TARDIS è imprevedibile e il restyling è sempre in corso 😛

Lo Stattenheim è un congegno per comandare la TARDIS a distanza, che il modello 40 non possiede e il Dottore ha sempre desiderato avere: a Two viene fornito per un periodo dall’Alto Consiglio di Gallifrey (viene menzionato nello speciale “The Two Doctors”), ma in quel caso è più una maniera di controllarlo che un vero regalo…

Sabalom Glitz è uno dei personaggi più divertenti e controversi che abbia mai avuto a che fare con il Dottore (Six e Seven), una canaglia spaziale che però non riesci proprio ad odiare, se mi spiego. Compare in tre diversi serial e ho sviluppato una discreta cotta per lui, una menzione fugace era doverosa <3

Qualche anticipazione del prossimo capitolo?
Solo il titolo: 2048. Sì, quel giochino lì… ma in versione super sadica!

È tutto per questo #ThursdayStories,

– Saki

Siamo arrivati al ventesimo capitolo di questa prima parte della saga, e ci avviciniamo davvero alla conclusione e al colpo di scena finale!

Le prove del Giocattolaio continuano e il Dottore scopre finalmente l’identità di Tony, il giovane americano intrappolato con lui in quella dimensione…

I riferimenti all’universo esteso in questo ventesimo capitolo sono infiniti, perciò sarò breve: ognuna delle companion di cui il Dottore visualizza la morte nel gioco è realmente esistita nella serie, negli audio o nei libri. Non tutte, però, hanno davvero avuto una fine così terribile, come viene spiegato nel capitolo: più spesso si tratta di linee temporali modificate o informazioni distorte… ciò non toglie che il Dottore provi comunque dolore nell’assistere a scene tanto crudeli, confezionate appositamente per farlo soffrire!

Come vedremo nel prossimo capitolo, la bambolina di cui parla il Giocattolaio è Millennia, una dei compagni di Accademia rimasta prigioniera del terribile nemico quando il Dottore andò ad affrontarlo noncurante del pericolo, negli anni folli della gioventù… non che ora sia cambiato molto!

Ma cosa sarà di Honey? E del bimbo che porta in grembo? E quale sarà il ruolo di Millennia nella vicenda? Al prossimo #ThursdayStories, cari lettori!

– Saki

Ventunesimo capitolo!

“Bello. Lo era sempre stato e non lo era stato mai, era un dettaglio tanto futile quanto un granello di polline in confronto all’universo. Ma lui avrebbe potuto raccontarle che persino qualcosa di tanto insignificante aveva il potere di distorcere la percezione della realtà.”

Preparate fazzoletti al mentolo, dolci al cioccolato e coperte, perché dopo questo capitolo nulla sarà come prima! Il Dottore riesce a penetrare nel mondo interiore di Honey, assediato dall’oscurità del Giocattolaio, mentre Ada è alla ricerca di un’altra prigioniera del nemico…

Per raggiungere il fatidico “2048” nel gioco, il Dottore è costretto a rivedere la morte di River Song, così come è avvenuta in “Forest of the Dead” nella quarta stagione.

 

Perché i feels non erano abbastanza…Ah, non sono abbastanza nemmeno adesso? Che ne pensate di un addio a Clara come si deve, preso pari pari dal “Rose Tyler, I…” del famigerato “Doomsday”?

Insomma, per gli amanti del Decimo Dottore questo capitolo è davvero ricco di rimandi, oltre – come sempre – alla ricca lore tratta dal romanzo “Divided Loyalties” e al serial incompleto del Quarto Dottore “Shada”, poi novellizzato a sua volta (ricordo che è pubblicato anche in italiano ed è un gioiellino).

Nel prossimo capitolo vedremo la sfida finale tra il Dottore e il Giocattolaio, perciò non perdete il consueto appuntamento con #ThursdayStories!

– Saki

 

 

Cosa accadrà nello scontro fra il Dottore e il Giocattolaio? Cos’è accaduto a Ada dopo il sacrificio di Clara? Ma soprattutto, fino a che punto si può spingere Sexy per aiutare il suo meraviglioso Ladro?

Scopritelo nel ventiduesimo capitolo (meno due!) di A Taste of Honey!


Oltre a dare i consueti rimandi a Lungbarrow e in generale alla mitologia gallifreyana dei romanzi, questo ventiduesimo capitolo si focalizza ad un certo punto agli avvenimenti di “The Name of the Doctor”, citando gli interventi degli echi di Clara lungo la linea temporale del Dottore.

Cosa accadrà nel penultimo capitolo?
Tra granite colorate, la proposta di un nome molto scozzese e tristezza cocente, ci avvieremo verso la conclusione ed un nuovo inizio. Non mancate,

– Saki

Oggi doppio appuntamento per #ThursdayStories, con gli ultimi due capitoli di “A Taste of Honey”. Nel capitolo 23 e 24 siamo atterrati sul pianeta Freon, dove il Dottore, Ada e Dorium raccolgono i cocci dopo la morte di Clara, mentre la TARDIS si fa sempre più piccola all’interno e raccolta in sé…

“Più taceva, più lasciava che il silenzio trasudasse come acqua dalle pareti – frammenti di un viaggio nel deserto del Gobi, qualcosa come mille e seicento anni prima, quando il suo corpo era fragile ma la sua mente sgombra di paradossi temporali e di falsi ricordi sovrapposti in un caotico gioco di trasparenze – e più gli risultava difficile iniziare a dire alcunché.”
Questa capacità della TARDIS, di produrre acqua quando la temperatura esterna è troppo elevata, è assolutamente canon, dal serial “Marco Polo” nella prima stagione classica.

Sarà l’ultimo viaggio per la TARDIS?
Il Dottore, Ada e Dorium giungeranno a destinazione?
Che futuro li attende?
Ma soprattutto, cosa nasconde quel messaggio che Jenny ha nascosto nella mente di Honey?
Tutte o quasi queste domande avranno una risposta l’anno prossimo, con una one-shot da un punto di vista totalmente nuovo e la seconda parte della saga.

 

Il primo appuntamento con #ThursdayStories del 2019 vi presenta una one-shot che descrive, dal punto di vista di due soldati di Gallifrey, l’arrivo sul pianeta del Dottore e di Ada.
Rassilon è morto, il tempo è tornato a scorrere, la civiltà dei Signori del Tempo è salva… ma cosa sarà dei nostri protagonisti?

Lo vedremo nel primo capitolo di “Stars of Kasterborous”, giovedì prossimo, ma nel frattempo godetevi questa “Recovery Mission”.

Abbiamo conosciuto il Generale e Androgar (Ken Bones e Peter de Jersey) in “The Day of the Doctor”, lo speciale del Cinquantesimo. Il Generale ricomparirà in “Hell Bent”, dove subirà una rigenerazione ad… opera del Dottore diventando una donna (T’Nia Miller). Una curiosità: Nel fumetto “The Clockwise War”, si scopre che il nome del Generale è Kenossium, un gioco di parole sul nome dell’attore originale XD

 

La caduta di Arcadia, seconda città più importante di Gallifrey, è l’evento protagonista del mini-episodio “The Last Day”, uno dei prequel a “The Day of the Doctor”.

Al prossimo #ThursdayStories, quindi, sotto le stelle di Kasterborous!

– Saki

STARS OF KASTERBOROUS

Questo #ThursdayStories vi dà il benvenuto alla seconda parte della saga, “Stars of Kasterborous”. Eccovi il primo capitolo!

“Gallifrey si era risvegliata con un ruggito di dolore, non con uno sfarfallio di ciglia. La pace futura doveva fondarsi su un ultimo, necessario atto di violenza. […]
Ma il Dottore non ne fu testimone né causa. Non sentì le voci stridule risuonare nelle strade, le voci gravi sillabare con prudenza all’interno di stanze sigillate, né le voci amiche chiamare il suo nome, i suoi tanti nomi, in un tono che non attende risposta ma ne ha bisogno, ne ha sete.”

La rottura del legame con la TARDIS, ormai distrutta, ha confinato il Dottore in un coma profondo. Intorno a lui, però, la civiltà dei Signori del Tempo prende nuovamente vita, e conosciamo alcuni dei personaggi che ci terranno compagnia nei prossimi mesi: Romana, Borusa, Drax e Jelpax.

Romana è stata una delle companion del Quarto Dottore, una giovane Signora del Tempo che nel corso dei suoi viaggi a bordo del TARDIS si rigenera, cambiando decisamente personalità.
Negli audio Big Finish diventa presidente dell’Alto Consiglio di Gallifrey, affrontando terribili responsabilità.

L’incarnazione che ho scelto per questa saga è quella interpretata dall’attrice americana Juliet Landau negli audio Renaissance, Ascension e Intervention Earth. Non è una donna adorabile?

– Saki

Siamo giunti al secondo capitolo di “Stars of Kasterborous” dove compaiono altri Signori del Tempo che nel corso di questa storia vi diventeranno familiari: Drax, membro del Deca e a sua volta Rinnegato; Damon, fedele sia alla società di Gallifrey che al Dottore; e Innocet, cugina del Dottore e Governante della Casa di Lungbarrow.
Spero che vi affezionerete alla loro caratterizzazione così come mi sono divertita e appassionata nel crearla.

Nella serie classica, Drax è un personaggio da prendere un po’ a schiaffoni, un po’ a pizzicotti, ma è indubbiamente simpatico. “The Armageddon Factor”, l’unico serial in cui compare, si presenta come compagno di Accademia del Dottore e lo chiama “Theta Sigma” – da qui il fangirling di Ada a questo riguardo. Interpretato in origine dall’attore Barry Jackson, in questa storia lo immagino con il volto di Clark Gregg.

Damon è invece un personaggio positivo, che in “Arc of Infinity” aiuta il Dottore in un frangente delicatissimo, quando un membro dell’Alto Consiglio di Gallifrey è segretamente in combutta con il malvagio Omega.

Infine conosciamo finalmente Lungbarrow, la Casa natale del Dottore nell’omonimo romanzo, e la sua Governante, la cugina Innocet. Per lei ho immaginato le fattezze di Audrey Tautou.

Nel terzo capitolo ritroverete finalmente Ada, mentre la Casa si prepara fisicamente all’arrivo di Dorium… ma soprattutto vi verrà voglia di avere un Drax tascabile!

– Saki

“- Per questa volta, hai il permesso di atterrare dentro – gli gridò dietro, – Tutto, basta che non mi sconquassi i fiori!
Drax sentì e fece come gli era stato detto. Mezzo minuto dopo il cilindro metallico era piazzato nel soggiorno e lui ne uscì trionfante reggendo una teca di legno, originariamente lussuosa ma un po’ malconcia, e che sembrava piuttosto pesante. La voltò, mostrando ciò che conteneva: una testa maschile, molto azzurra e molto viva, e Innocet non fece in tempo a dire ‘Porta via quella cosa, per la buon’anima di Quencessetianobayolocaturgrathadadeyyilungbarrowmas’ perché nello stesso istante Ada era entrata nella stanza…”

Ecco il terzo capitolo di “Stars of Kasterborous”
A Lungbarrow, Ada fa la conoscenza di Drax e si ricongiunge con Dorium, che presto scoprirà cosa significa vivere in un luogo senza barriere architettoniche! Ma riusciranno a risvegliare il Dottore?

In questo terzo capitolo conosciamo meglio la Casa di Lungbarrow e la sua Governante, la Cugina Innocet. Ma in cosa consiste questo titolo nella società gallifreyana?
Essendo le Case esseri senzienti, all’interno della famiglia esiste una figura che stringe un patto – un vero e proprio matrimonio – con essa, prendendosi cura dei suoi bisogni per tutta la vita. Innocet ha assunto tale ruolo alla fine del romanzo “Lungbarrow”, con la morte della vecchia e ostinata Satthralope.
Le Sguattere (in originale “Drudges”) nel libro erano mobili tuttofare, parte integrante della Casa, e piuttosto inquietanti.

Una figura simile a quella di Innocet, in questa storia, sarà Kedred, che conosceremo tra qualche capitolo e si occupa di far crescere le TARDIS dei futuri Signori del Tempo!

– Saki

Visioni del passato che si intrecciano, dietro gli occhi chiusi del Dottore.
Intorno a lui, le persone che lo amano.

“C’è una Balena Astrale che soffre per portare in salvo i bambini dell’Astronave UK. E una spiaggia della Norvegia che ha un nome quasi più impronunciabile del tuo. Sei Merlino, o lo sei stato, o lo sarai; e se hai freddo è perché stai esplorando una caverna sull’Himalaya, e Padmasambhava già teme che tu scopra i suoi piani. Atlantide rimane negli abissi, i semi si schiudono ma gli Angeli sono bloccati in cerchio a fissarsi per l’eternità. River Song guarda negli occhi di un Teselecta e non ti ha mai amato tanto, ma è rimasto un sorso di cioccolata a rapprendersi in una tazza e troppe finestre mostrano una luce accesa ad attenderti…”

Qualche nota sui riferimenti alla serie classica e non che appaiono nel capitolo ^^

Nel primo incubo viene ricostruito il suo rapporto del Dottore con il Maestro nelle sue diverse incarnazioni. Congelarsi, per un Signore del Tempo, è una misura estrema per sopravvivere ad un trauma, che il Terzo Dottore usa per due volte in presenza della sua companion Jo con suo immenso sgomento.

Nel secondo incubo compaiono nell’ordine: “The Beast Below”, “Doomsday”, “Battlefield”, “The Underwater Menace”, “The Web of Fear”, “Blink”, “The Wedding of River Song”, “The Aztecs”. C’è un piccolo accenno (la finestra illuminata) che si può interpretare sia come omaggio a “The Girl in the Fireplace” che a “The Eleventh Hour”, e alcuni collegamenti con la trama di Lungbarrow che comunque sono presenti in tutta questa parte della storia; infine lo stratagemma del tè è preso di peso da “The Christmas Invasion”. Grazie, Jackie Tyler

Delle origini di Kedred, il personaggio introdotto in questo quarto capitolo, si parlerà successivamente… al prossimo #ThursdayStories, dove conosceremo l’equivalente gallifreyano di una merendina!

– Saki

Capitolo 5 per Stars of Kasterborous, la seconda parte della saga di “From Lungbarrow to Trafalgar Square” ambientata su Gallifrey!

Il Dottore, finalmente uscito dal coma, ha una simpatica rimpatriata con Drax, che gli racconta la situazione di molte famiglie di Signori del Tempo, ancora intestardite nella decisione di non riprodursi naturalmente e usare la tecnologia…
Ada, intanto, deve confrontarsi con il proprio corpo, che sta lentamente tornando alla normalità dopo la morte di Clara.

“Ho modificato lo stabilizzatore dimensionale ad un’armonica di 36.3” afferma Kedred, il tecnico specializzato nel far crescere le TARDIS. La citazione viene da questo video, una scena tagliata dall’episodio “Journey’s End”. Capirete quindi che cosa frulla nel suo cervellino e in quello di Drax!

Il “rivisitare qualche vecchia faccia” si riferisce ovviamente al Curatore, interpretato da Tom Baker nello speciale del Cinquantesimo. Ada si stupisce che il Dottore conosca il nome di uno dei suoi interpreti, in quanto non sa che lui è riuscito ad entrare nel mondo interiore che condivideva con Clara prima che questo venisse distrutto dal Giocattolaio…

Come ho accennato, si parlerà ancora della storia di Kedred, Andred e Leela nei prossimi capitoli, so stay tuned

– Saki

Mentre il Dottore è ospite di Romana e Borusa negli appartamenti presidenziali, Ada visita il Panopticon, sede del parlamento della Cittadella.
Confronti e dolciamare riflessioni sono inevitabili…

“Attendeva una sua parola, un gesto che sciogliesse il profondo imbarazzo tra loro, che attenuasse il terribile senso di colpa che provava nei suoi confronti.
– Salve, professore. Mi piace come avete arredato qui. C’è un tocco esotico…
Non avrebbe dovuto sorprendersi così, eppure lo fece: il Dottore era disarmante, in ogni senso possibile. Aveva cancellato di proposito l’immagine del Cancelliere, del Cardinale, del famigerato Lord Presidente che era stato – tornando a considerarlo soltanto un suo vecchio insegnante, salutandolo con rispetto, come mai aveva fatto ai tempi dell’Accademia, tra l’altro.”

Gustatevi questo sesto capitolo come se fosse una pralina al cioccolato!

Il Panopticon e la Cittadella in generale appaiono per la prima volta in “The Deadly Assassin” – sì, il titolo è leggermente ridondante! – quando il Dottore viene richiamato su Gallifrey e si ritrova ad investigare su un misterioso assassinio nelle alte sfere…

Il dialogo flashback tra il Quarto Dottore e Romana è tratto dal serial “The Ribos Operation”, primo della saga ‘ The Key to Time’ che costituisce la sedicesima stagione. È uno dei siparietti più conosciuti e divertenti della serie classica!

Nel settimo capitolo:
– conosciamo un nuovo personaggio! (canon)
– si torna a parlare del ricordo di Jenny, ancora custodito nella mente di Ada!
– finalmente scopriamo una parte del doloroso passato di Kedred…

Tutto questo sempre su #ThursdayStories!

– Saki

Settimo capitolo!

Grazie ad un vecchio ed affascinante amico del Dottore, Ada scopre il luogo dove un giorno incontrerà una vera e propria leggenda, come Jenny le aveva confidato. Mentre finalmente la ragazza fa la conoscenza della coppia presidenziale, Kedred visita la tomba del padre, ucciso proprio da Romana secoli prima…

Vi avevo parlato di un nuovo personaggio in questo capitolo, in realtà ce ne sono due ^^

Damon è un personaggio del serial “Arc of Infinity”, interpretato dall’attore Neil Daglish. È un alleato del Quinto Dottore contro i nemici di turno, il famigerato Omega e l’insospettabile consigliere Hedin.

 

Jelpax, così come Rallon, Millennia e Vansell (conosceremo anche lui… oh, se lo conosceremo!), è un membro del Deca che non è mai comparso nella serie classica, inventato di sana pianta per il romanzo Divided Loyalties. Gli ho affibbiato le belle fattezze di Richard Armitage. Era coordinatore della Rete APC, una sezione della Matrice dove vengono monitorate le vite dei Signori del Tempo per ipotizzare avvenimenti futuri. Caduto in disgrazia per sospetta complicità con i piani oscuri di Borusa in “The Five Doctors”, in questa storia ha riacquistato la sua posizione con il ritorno di Gallifrey nel suo giusto universo.

La storia della possessione di Romana da parte della leggendaria e vendicativa Pandora fa parte della serie audio Big Finish “Gallifrey”. Andred fu in effetti una vittima innocente del concatenarsi degli eventi.

Cosa potete aspettarvi per l’ottavo capitolo? Vediamo… tornerà uno dei grandi protagonisti della serie. Il più GRANDE. Il più… INDISPENSABILE. Preparate fazzoletti, cioccolata e copertina, perché piangerete di gioia!

– Saki

In questo ottavo capitolo di “Stars of Kasterborous” approfondiremo il rapporto fra un po’ tutti i personaggi – Drax e Romana, il Dottore e Borusa, il Dottore e Ada – mentre la protagonista assoluta della serie torna per restare in una commovente e imperdibile reunion!

“Non puoi nemmeno immaginare cosa significasse per me… ci siamo rapiti a vicenda, e da allora è stata la salvezza di molti, la speranza di tutti, la mia compagna per un tempo così lungo che non ricordavo più come si vivesse senza di lei. Ma non c’è più. L’ho perduta e non posso rimpiazzarla, non adesso, mai.”

La canzone che il Dottore suona nel capitolo di oggi è “For Baby” di John Denver, uno dei miei artisti country preferiti. L’ho tradotta perché fosse più fruibile, ovviamente immaginate che cantino in inglese La chitarra è quella che lui usava in concerto nel periodo in cui scrisse il brano.

La Nebulosa di Shelmerdine non esiste né nella realtà né nel Whoniverse – è un personaggio di “Orlando”, romanzo di Virginia Woolf. Il suo nome per esteso è Marmaduke Bonthrop Shelmerdine, che se si scrivesse tutto attaccato sarebbe perfetto per un Signore del Tempo!

Vediamo, cosa sto dimenticando?
Oh, gli spoiler del nono capitolo!
– Conosceremo il Telaio di Lungbarrow, “figlio d’amore di una gelatiera e di un tostapane”, e le sue funzioni.
– L’eredità di Clara viene consegnata legittimamente dalle sagge sacerdotesse di Karn.
– Qualcuno è chiamato a guardare nel Vortice del Tempo, come da tradizione…

– Saki

Bentornati a #ThursdayStories con il nono capitolo di “Stars of Kasterborous”. La piccola di casa Lungbarrow è nata e deve già fare i conti con uno strano marchingegno che le assegnerà un lunghissimo nome gallifreyano, con le sacerdotesse di Karn e la strada predestinata di una futura Signora del Tempo. Il suo fratellino, invece…

E ho già detto troppo!

– Saki

Questa one-shot è tutta dedicata alla nostra nuova protagonista, Thistle Lungbarrow.

“Un fiore violaceo e insignificante circondato da spine.
Un fiore che non coglieresti mai e proprio per questo è vivo, resiste al freddo e a chi vorrebbe divorarlo.”

La vita di Thistle dalla nascita alla fine delle… scuole elementari (che durano diversi decenni, su Gallifrey!), scandita dalle parole che compongono il suo nome, a loro volta frammenti di eredità e parte della sua essenza.

Inizia quindi poco prima del capitolo 9 e contiene spoiler sui prossimi: vengono perciò citati personaggi mai sentiti prima… vi ho avvisati 🙂

– Saki

Bentrovati a #ThursdayStories con il capitolo 10 di “Stars of Kasterborous”!
Jenny e il figlioletto giungono a Lungbarrow e scoprono del viaggio che lei compierà in futuro, materializzandosi nella TARDIS del Dottore ai tempi di Honey.
Nel frattempo, in Accademia, Thistle invita il professor Kedred a far parte della compagnia teatrale del Dottore…

In questo capitolo, Innocet afferma che il figlio di Vastra e Jenny porta tre nomi di Signori del Tempo della cui morte il Dottore è stato accusato.
Ricorderete sicuramente (se avete letto “A Taste of Honey”) la figura di Rallon, fidanzato della “bambolina” Millennia, posseduto dal Giocattolaio fino a venirne consumato. All’epoca, come si legge in “Divided Loyalties”, il Dottore convinse la coppia a partire con lui per cercare il Giocattolaio, perciò al suo ritorno fu duramente punito per la fine dei suoi compagni.
In “Lungbarrow” il capofamiglia Quences viene ucciso dal Cugino Glospin prima di annunciare di aver designato il Dottore come suo erede. Anche in questo caso il Dottore viene accusato ed è costretto a fuggire da Gallifrey. Quando questi torna, nella sua settima incarnazione, viene incastrato per un ulteriore delitto: l’assassinio di Arkhew, il mite Cugino – che avrebbe voluto diventare, come come si legge nel capitolo, uno “scultore di nuvole” – che ha scoperto il testamento di Quences e desidera ristabilire la verità.

Piccola citazione che forse avrete notato e forse no, le boccette che contengono conoscenze appaiono nella serie televisiva, precisamente in “Journey to the centre of the TARDIS” in cui Clara ne apre una, oltre a scoprire in un grosso libro informazioni importanti sul passato del Dottore!

Per oggi è tutto, ma nel capitolo 11 assisteremo alle prove del “Mistero del Tempo Nuovo”, il dramma teatrale più noioso di Gallifrey, e conosceremo una cornacchia fantasma, emanazione dell’entità che tormenta Jackjamin…

– Saki

#ThursdayStories