Doctor Who Italian Fan Club

Classic Wednesday – Quarto Dottore

Dodicesima stagione

I piani del Ministero della Difesa per la costruzione di un’arma disintegratrice sono stati rubati, oltre a diversi materiali per produrne il circuito, e il Brigadiere è molto preoccupato. Il Dottore, fresco di rigenerazione, è costretto a letto dal medico della base UNIT, il dottor Harry Sullivan, ma sentendosi meglio vorrebbe partire immediatamente. Cambia idea una volta riconosciuti i suoi amici e incuriosito dai pericolosi furti. Dopo diversi cambi d’abito uno più estroso dell’altro opta per il cappotto, la fedora e la lunga sciarpa colorata che ormai contraddistingue a livello mondiale l’idea stessa di Doctor Who.

Sarah Jane sta visitando un importante centro di ricerca scientifica, chiamato informalmente “Think Tank” e gestito da Hilda Winters. Insieme al suo assistente Jellicoe, le mostra la struttura e Sarah Jane si mostra piuttosto informata; per esempio sa che è stato proprio qui che il disintegratore è stato progettato e poi venduto al governo. Ovviamente dal punto di vista dei due la giornalista è una gran ficcanaso, insistendo per visitare anche zone proibite come l’ex laboratorio del professor Kettlewell, esperto di robotica che ha lasciato la struttura da qualche tempo.

Intanto anche l’ultimo componente per la costruzione dell’arma, un generatore fotonico, viene rubato nonostante gli accorgimenti della UNIT, attraverso un passaggio sotterraneo, e di nuovo vi sono vittime.
Ormai il Dottore è convinto che il ladro sia un gigantesco robot. E lo è anche Sarah Jane, che va a trovare Kettlewell nel suo laboratorio privato e non cavandone un ragno dal buco si intrufola nuovamente al Think Tank, dove si ritrova faccia a faccia con il robot. Arrivano Winters e Jellicoe e le dimostrano che il costrutto è assolutamente innocuo per gli esseri umani, ma utile per svolgere lavori pericolosi. Le consigliano però di non immischiarsi più nella faccenda e di non divulgarla. Ovviamente lei corre alla UNIT ad avvisare il Brigadiere e il Dottore!

Insieme tornano da Kettlewell e lo scienziato ammette di aver costruito il robot, K1, ma che la sua capacità di apprendere l’aveva spaventato e aveva ordinato che venisse distrutto; inoltre conferma che aveva implementato nei suoi circuiti la direttiva primaria di non nuocere agli umani e che essere costretto a violarla lo farebbe “impazzire”.

Intanto Winters dà un nuovo bersaglio a K1, un noto uomo politico impegnato nella sicurezza della nazione. Essere programmato ad uccidere nuovamente, questa volta a sangue freddo, lo spinge a recarsi dal suo creatore in preda alla confusione, come questi aveva predetto.
Infatti il Dottore e il Brigadiere non lo trovano quando ispezionano la sede del Think Tank, e Winters li assicura di averlo distrutto. Lasciano però il dottor Sullivan come infiltrato, nelle vesti di un ispettore ministeriale.

Il Dottore, dopo aver ricevuto una telefonata da Kettlewell, si reca al suo laboratorio, ma… Jellicoe e i suoi lo precedono: quando arriva, trova il robot programmato per uccidere proprio lui! La rocambolesca lotta termina con la fuga della macchina e con un bel bernoccolo per il povero Dottore, mentre Sarah Jane e Benton, accorsi sul posto, trovano il professore legato e imbavagliato in un armadietto. Ripresosi, Kettlewell spiega quanto la sua creazione sia instabile, non solo nei suoi circuiti ma per lo stesso materiale di cui è fatta: un metallo vivente capace di crescere, ma anche di venire distrutto con uno speciale composto chimico. Con il suo spirito indomito, la ragazza convince Kettlewell a partecipare ad una riunione di un’associazione di scienziati fanatici, la SRS, a cui appartengono Winters e Jellicoe. Ma… sorpresa! Il professore si rivela tutto sommato complice dei loro piani, tra cui ricattare il mondo intero, in quanto hanno i codici di tutte le testate nucleari esistenti! Con Sarah Jane e Sullivan come ostaggi, Winters e i suoi sembrano dirigersi verso un misterioso bunker.

La UNIT contrattacca, circondando il luogo, ma proprio mentre stanno per entrare Winters ordina a Kettlewell di preparare i codici per lanciare i primi missili e a Jellicoe di mandar fuori K1, con tanto di arma disintegratrice! Il Brigadiere è un po’ nel panico quando vede svanire un intero carro armato nel nulla, ma il Dottore non si perde d’animo e organizza un piano per riuscire comunque ad entrare. Nel frattempo Kettlewell, a cui è rimasta qualche rotella funzionante, si rende conto che la SRS non vuole solo mettere paura ai governi mondiali, vuole davvero scatenare una guerra nucleare, e non intende permetterlo. Con il suo aiuto la UNIT riesce ad arrestare tutta l’organizzazione, ma K1 nella sua follia confusa disintegra anche lui. Ormai fuori controllo, porta via Sarah Jane, che è sempre stata gentile nei suoi confronti, e ha intenzione di sterminare la razza umana ad eccezione di lei.

Il Dottore, quando Benton menziona la possibilità di distruggere il robot chimicamente, corre con Sullivan al laboratorio di Kettlewell per produrre il composto; nel frattempo K1 ha raggiunto dimensioni enormi e davvero, ormai sembra di vedere King Kong invece che Doctor Who XD

Il piano del Dottore infine funziona e K1 viene distrutto. Sarah Jane è emotivamente provata, e quando il Dottore le propone di viaggiare ancora con lui accetta di buon grado. Li accompagna un Harry Sullivan “sempre più curioso”, come direbbe Alice…

Il Dottore aveva intenzione di portare i suoi amici sulla Luna per un viaggetto veloce, ma Harry ha pasticciato con i comandi e il TARDIS è atterrato su un satellite artificiale, costruito sulla Terra nel trentesimo secolo. Sarah Jane rimane subito intrappolata in una stanza senza ossigeno – sempre per colpa di Harry! – e il Dottore, salvandola appena in tempo, scopre che l’impianto di aerazione è stato sabotato di proposito. Ma per la ragazza non sono ancora finiti i guai: mentre si sta riposando su un lettino, viene teletrasportata altrove; una voce ipnotica la sta accompagnando in ciò che sembra un processo di… morte volontaria?

Usciti vincitori dalla battaglia contro i sistemi di sicurezza della struttura, il Dottore e Harry vanno a cercare Sarah, imbattendosi in una strana creatura simile a una grossa lumaca, e più tardi il cadavere di una mosca ancora più grande.

Sembra che il satellite sia una sorta di magazzino criogenico, in cui sono conservati esemplari di piante, animali e persone in stasi. Non solo, vi è conservato l’intero scibile umano su microfilm! I due ipotizzano che la Terra sia stata distrutta da una catastrofe, ma una parte dell’umanità sia stata selezionata per sopravvivere e tornare a ripopolarla in futuro. Anche Sarah Jane è in una delle capsule.

Un’altra capsula si apre, rivelando una donna che lentamente si risveglia e si presenta come Vira, ufficiale medico. Dapprima sorpresa di trovare sconosciuti a bordo, aiuta comunque Sarah a riprendersi a sua volta, spiega che la Terra è effettivamente stata resa inabitabile da un brillamento solare ma ormai è trascorso abbastanza tempo perché possano tornare tutti a casa. Il Dottore però l’avverte che ci sono stati malfunzionamenti e hanno dormito qualche millennio in più!

Mentre il Dottore cerca di riparare i guasti della struttura, la lumaca continua a sabotarla. Vira ha risvegliato anche Noah, il loro leader, la cui prima preoccupazione è la purezza del patrimonio genetico e considera gli intrusi pericolosi, specialmente dopo aver scoperto che il tecnico Dune è scomparso dalla sua capsula. Infatti accusa Harry di far parte dei “regressivi”, individui geneticamente indesiderabili, e mette KO il Dottore senza ascoltare le sue spiegazioni. Molto male, bisogna sempre dar retta al Dottore! Infatti va dritto nella stanza dei pannelli solari, dove la lumaca ha lasciato una bella scia, e viene a contatto con la sostanza verdastra.

Vira risveglia un altro membro dell’equipaggio, Libri, che vede subito in Noah qualcosa di orribile. In effetti il comandante inizia a comportarsi in modo strano, sostiene di essere Dune e ne dimostra anche la competenza tecnica. Il Dottore fa due più due e capisce che la “lumaca” è in realtà una larva della mosca, che hanno usato Dune come incubatrice e poi infettato Noah: lo vediamo infatti uccidere Libri, ormai in una fase avanzata della sua metamorfosi… tentando di riprendere il controllo di sé prega Vira di assumere il comando e di salvare l’umanità contro la minaccia dei Wyrnn – così si chiamano gli alieni parassiti. In breve tempo la trasformazione è pressoché completa.

Il Dottore prega Vira di non affrettare la procedura di “scongelamento” degli umani, perché l’unico modo di sconfiggere i Wyrnn è trovarne i punti deboli così da distruggerli una volta che raggiungeranno la fase di pupa, in cui sono più vulnerabili. Per farlo, collega la corteccia cerebrale dell’esemplare adulto (la “mosca”) al proprio cervello, perché un macchinario apposito possa leggere i suoi ultimi momenti di vita. Un essere umano verrebbe ucciso da una procedura del genere, ma il Dottore ne esce solo un po’ spaesato e afferma la morte della creatura è stata colpa del sistema d’allarme, quindi i Wyrnn sono sensibili all’elettricità.

Un piano per tenere a bada gli alieni viene quindi messo in atto, anche grazie ad altri due membri dell’equipaggio, e Vira ha un confronto con Noah; i Wyrnn hanno intenzione di assorbire tutti gli umani del satellite insieme alle loro conoscenze e vendicarsi per essere stati cacciati da Andromeda, la loro galassia natale, proprio dagli umani.

Alla fine, comunque, Noah dimostra di essere rimasto se stesso, portando l’intero sciame dal satellite alla navetta di salvataggio e facendola poi esplodere nello spazio. Vira è commossa dal sacrificio del suo comandante, a cui era legata da sentimenti profondi.

Siccome la navetta non c’è più, l’unico modo per trasportare l’equipaggio del satellite sulla Terra è il sistema di teletrasporto, ma le postazioni sul pianeta sembrano essere difettose; il Dottore si offre di ripararle, accompagnato da Harry e Sarah.

Sapete cosa significa, vero? Il prossimo serial sarà… senza TARDIS!