Love & Monsters – 15 anni dopo

Love and Monsters è brutta come una brutta puntata di Torchwood. Ma gli ELO sono forti.
-Saki

Di tutto l’episodio mi ricordo solo il mio totale disinteresse verso ciò che stava succedendo e il finale trash
con la donna piastrella. Il che ovviamente non mi ha mai invogliato troppo a fare un rewatch.

-Oba

Love and Monsters è brutto la prima volta che lo vedi. Quindi non lo riguardi mai e ne sparli con gli altri.
Quando lo rivedi per caso, 10 anni dopo, ti rendi conto che è veramente brutto. Ma scritto bene.

-Elisa

Un giorno saremmo dovuti arrivare a Love and Monsters. Lo sapevamo. È, o almeno è stata a per lungo
tempo, considerata la peggiore puntata di Doctor Who mai fatta. È una delle poche cose che mette tutti
d’accordo. Sopra ho raccolto alcuni commenti dello staff. Quindi oggi ci apprestiamo a distruggerla. Pronti?

E invece no! Ho lottato con il resto dello staff per poter essere io a recensire Love and Monsters. Io AMO
questa puntata.

Aspettate. Non smettete di leggere per andare a insultarmi nei commenti. Cioè, insultatemi pure, ma prima
fatemi finire.

Parliamo subito della realtà. Pure io che amo l’episodio ne salvo tre quarti. La parte finale è terribile.
Indifendibile. L’Abzorbaloff è stato inventato da un giovane fan per un concorso e inserito nella puntata. In
realtà non è neanche terribile come mostro. Il potere è interessante, il nome divertente e l’aspetto avrebbe
potuto funzionare senza problemi in un altro tipo di episodio. Il problema è che è terribilmente sopra le
righe, fino a essere fastidioso, inserito tra l’altro in un finale cupissimo che uccide praticamente tutti i
personaggi che avevamo seguito fino a quel punto. Quasi tutti morti e una piastrella… ciliegina sulla torta,
Ursula che diventa una piastrella è il trash brutto che fa il giro, diventa bello, ma continua a girare e
ridiventa brutto. Queste sono le cose con cui non posso non essere d’accordo.

Ma tutto il resto? Davvero non lo possiamo salvare?

Il climax emotivo è quando scopriamo che Elton, il nostro protagonista, ha un motivo per cercare il Dottore,
non è solo un fan. La madre, anni prima, era stata uccisa da un’ombra (prove generali per i Vashta Nerada?
Chi lo sa) e il Dottore era arrivato in tempo per salvarlo dallo stesso fato. La parte “dottoresca” è
abbastanza banale, ma visto che prende trenta secondi di tempo è anche giusto che sia immediata. C’è
un’ombra cattiva, il Dottore la sconfigge. Mettere a sorpresa un colpo basso tristissimo in una puntata leggera invece è una tecnica molto efficace. Rende la tragedia ancora più memorabile. Ci sono serie che ci
hanno fatto una fortuna. Basta che vi dica “il cane di Fry” e tutti giù a piangere. O il “Dove pensi di essere?”
di Scrubs. Non sto dicendo che la scena della madre di Elton sia a quei livelli, ma sono sicuro che ne
parleremmo di più se la scena non fosse inserita tra l’Abzorbaloff e l’Ursula piastrella. Ed è una scena di cui
non parla mai nessuno. Sono convinto che sia proprio perché è inserita in un momento talmente spiazzante
che la mente umana deve ignorarla per non cedere alla follia. Si, Love and Monsters ha anche i poteri del
Necronomicon.

Elton è un personaggio divertentissimo. Sto per dire una cosa che vi farà aggiungere insulti a quelli
dell’inizio (anche questi, metteteli da parte e scriveteli tutti alla fine). Ebbene, Elton è il miglior personaggio
protagonista di un episodio “senza Dottore”. Sally Sparrow chi? Di Sally sappiamo che le piacciono le cose
che la fanno sentire triste. Detto in faccia allo spettatore al minuto 1. Non sto parlando male di Blink,
posate i forconi e le torce. Dico solo che non è la caratterizzazione di Sally la sua forza principale. Elton è un
pochino macchiettistico, ma è un personaggio a tutto tondo. Sappiamo cosa gli piace, cosa non gli piace,
conosciamo il suo carattere, i suoi difetti e i suoi pregi. Lo vediamo nella vita di tutti i giorni e alle prese con
lo straordinario. Abbiamo riso di lui e con lui. Ci siamo emozionati con lui e, torno alla storia della madre, ci
siamo dispiaciuti per lui. Vi sembra poco?

Avere un personaggio così ben scritto attraverso il cui punto di vista seguiamo la puntata ha anche un altro
enorme vantaggio. Ci permette di vivere gli altri personaggi come se fossero veri. Ursula non è un
personaggio chissà quanto interessante. È la classica ragazza dolce e intelligente che asseconda il
protagonista perché segretamente (vabbè, è chiaro a tutti tranne che a lui) ha una cotta per il suddetto. Ma
Elton la vede come dolce e intelligente e quindi noi ci crediamo immediatamente, senza che serva chissà
quale introduzione. Lo stesso vale per gli altri personaggi.

I membri della LINDA (senza spenderci un paragrafo, io ho riso di gusto quando Elton propone il nome)
sono dei personaggi descritti in punta di penna. Nel senso che sono tratteggiati con pochissimi dettagli.
All’inizio sembrano degli sfigati che si sono appassionati al mito del Dottore perché privi di vere alternative
sociali. Spendendo tempo insieme, però, si crea un legame e le loro tridimensionalità emergono. Chi usa il
Dottore come espressione artistica, chi ha invece una storia tragica da ammorbidire e così via. La scena in cui i personaggi passano da macchiette a veri personaggi sarà anche didascalica, ma vi sfido a trovarne altre
altrettanto efficaci. Quando si mettono a suonare insieme è un momento così naturale e così tenero che ci
si crede. Di nuovo, perché è Elton a crederci.

Persino il signor Kennedy è credibile come elemento di disturbo in questo gruppo. Lui è tremendamente
sopra le righe, ma visto attraverso Elton non è ancora il disastro che sarà dopo la trasformazione. Come
Abzorbaloff non funziona proprio perché arriva senza contesto anche agli occhi del protagonista.

Senza tirarla troppo per le lunghe, arriviamo infine a quello che è secondo me il vero punto forte della
puntata. Jackie. Fino ad allora era stata una macchietta comica saltuaria, anche fastidiosa. Questa è la
puntata in cui Jackie splende. Iniziamo con la scena della lavanderia. Gli scambi che ha con Elton, montati
con le lezioni di Kennedy, sono grandiosi. C’è una gestione dei tempi comici da orologio svizzero. È la scena
in cui ho riso di più in tutto Doctor Who. Ma poi il rapporto con Elton evolve. Lei è assolutamente come
l’avevamo conosciuta, procacemente attiva. Lui la sfrutta per poter indagare, ma presto vediamo come ne
colga la solitudine dietro la maschera e si affeziona. Arriva il senso di colpa. Tutto raccontato benissimo.
Davvero, un rapporto del genere, così credibile e così ben scritto, gestito in così poco tempo ha del
miracoloso. E, non vi mentirò, il finale con Jackie che scopre le menzogne di Elton proprio quando lui aveva
deciso di dirle la verità, mi fa un po’ male ogni volta. Mi sono affezionato a Jackie, finalmente dopo due
stagioni, non voglio che soffra. Eppure succede.

C’è solo una scena controversa di cui voglio parlare, ancora. L’inseguimento iniziale dell’alieno attraverso le
porte. Cita Benny Hill, come piace fare agli inglesi. È troppo slapstick rispetto al resto della puntata? Credo
che la risposta sia soggettiva. A me ha divertito, ma capisco chi dice che fin dall’inizio rovina la puntata.
Ecco, più di tutto il finale, mi sa che è questa scena a rovinare tutto per alcuni. Divertitevi con questa e il
resto dell’episodio vi scorrerà liscio fino al finale (che è brutto). Odiate questa scena e niente riuscirà a
catturarvi, dopo.

Ecco, ora potete andare a scrivere gli insulti, grazie per essere arrivati fino alla fine.

-Brig