SCHOOL REUNION – 15 ANNI DOPO

Non rivedevo puntate con David Tennant come Dottore da tanto, che bella sensazione tornare indietro nel tempo! La puntata che oggi compie gli anni è “School Reunion” (in italiano “Una vecchia amica”) ed è la terza puntata della seconda stagione.
Il Dottore, Rose e Mickey investigano su una strana scuola, in cui il nuovo preside, Mr. Finch, ha apportato delle particolari modifiche; sia il Dottore che Rose si infiltrano nella scuola, lui come professore di fisica, lei come cameriera nella mensa scolastica, per scoprire dall’interno cosa ci sia di strano. Al nostro trio si aggiungeranno due membri, che il Dottore conosce molto bene: Sarah Jane Smith e K9, ex compagni di viaggio (dell’era classica della serie). Sarah Jane non lo riconosce subito, perché il Dottore negli anni è cambiato molte volte rigenerando, ma nel suo petto battono sempre gli stessi due cuori e l’incontro tra il Dottore e Sarah Jane è contemporaneamente felice e triste: lui è entusiasta di aver ritrovato la sua vecchia companion, lei però gli chiede perché la abbia abbandonata e non sia mai tornato per lei. L’elemento divertente della puntata è sicuramente la gelosia che scatta tra Rose e Sarah Jane, che litigano e si fanno battutine su chi abbia fatto più cose interessanti con il Dottore, per poi arrivare a una uguale conclusione, che l’importante è godersi il tempo che si ha nel TARDIS, perché da un momento all’altro potrebbe finire tutto senza preavviso.

Scoprono che la scuola è stata presa dalla specie dei Krillitani, alieni che assorbono le caratteristiche del popolo che conquistano per infiltrarsi dall’interno e raggiungere i loro scopi: in questo caso, hanno preso il posto di alcuni membri dello staff scolastico (con un inganno ottico sembrano umani, ma in realtà sono brutti pipistrelli enormi), professori, addette alla mensa e il preside, e sfruttano gli studenti per sbloccare un codice, il Paradigma di Skasis, che conterrebbe la teoria del tutto, il potere di plasmare l’universo. Come rendono i ragazzi adatti al compito? Friggono le patatine in un olio speciale, olio dei Krillitani, e le servono a pranzo ogni giorno, l’olio aumenta le loro capacità mentali. Gli studenti vengono poi piazzati davanti a dei computer, si incantano e senza sosta scrivono sulle tastiere per sbloccare il codice. Il preside prova a convincere il Dottore a unirsi alla sua causa, tentandolo con ciò che potrebbe fare grazie al potere del Paradigma, potrebbe gestire l’universo, eliminare le guerre, riportare in vita il suo popolo, avere con lui per sempre i suoi companion, e lui per poco ci casca, trascinato dai pensieri e attratto dalla prospettiva, ma Sarah Jane lo riporta alla ragione, ricordandogli che l’esistenza del dolore è necessaria perché le cose evolvano tanto quanto l’esistenza della felicità, tutto ha un tempo e tutto finisce.

Non vi racconterò il finale della puntata nei dettagli perché tanto lo conoscete, brevemente: inseguimenti, Mickey sveglia i bambini dalla trans staccando la corrente dei computer, K9 si sacrifica facendo esplodere un barattolo di olio speciale e fa saltare in aria i Krillitani e la scuola.

È giunto il tempo dei saluti: Sarah Jane entra nel TARDIS del Decimo Dottore per salutare, e le chiedono se vuole riprendere a viaggiare, ma lei rifiuta, non è più ora per lei, deve vivere a pieno la sua vita sulla Terra, è il momento di Rose e lei deve goderselo a pieno, perché “alcune cose valgono la pena di farsi spezzare il cuore”. In compenso, un altro Smith si propone di viaggiare al posto di Sarah Jane, cioè Mickey, e il Dottore accetta, anche se Rose non è entusiasta della cosa. Finalmente avviene il vero addio tra il Dottore e Sarah Jane, lei esplicitamente lo chiede, perché l’ultima volta lui l’ha mollata senza spiegazioni, senza mai tornare, e lei non vuole che riaccada, non vuole rimanere ad aspettarlo ancora.

Il Dottore fa un’ultima cosa per Sarah Jane prima di partire, le lascia un K9 nuovo di zecca. In questa puntata si esplora a fondo il tema dell’incertezza della vita, del passare del tempo, per la prima volta una companion attuale incontra una del passato, e si vedono i vari stadi del loro breve rapporto: prima la gelosia, con me è meglio che con te, sono più speciale di te; poi la consapevolezza che in realtà viaggiare con il Dottore è uguale e contemporaneamente diverso per tutti, ma in ogni caso ne vale la pena.