The Rebel Flesh/The Almost People – 10 anni dopo

– Recensione di Martha

“La carne ribelle” e “La quasi gente” sono rispettivamente la quinta e la sesta puntata della sesta stagione di Doctor Who. Il Dottore, Amy e Rory vengono trascinati da un’onda solare in una fabbrica, i cui lavoratori hanno creato dei cloni di “carne” di se stessi da far lavorare al posto loro. Dopo una seconda onda solare questi cloni diventano senzienti e si staccano dal controllo della loro versione “originale”. Dopo qualche inutile problema fra gli “originali” e i “cloni” il Dottore riesce, come sempre, a risolvere la situazione.
E vissero tutti felici e contenti.
Più o meno.

Alla fine della seconda puntata scopriamo però che la Amy che abbiamo visto di recente non è davvero lei, ma un suo clone di carne. Scopriamo inoltre che la vera Amy in questo momento si trova in un posto bianco e sconosciuto, incinta e in procinto di partorire. La puntata si chiude senza darci ulteriori informazioni.

Queste due puntate sono probabilmente fra le più brutte e noiose della serie. Inoltre, se non fosse per gli ultimi 30 secondi, sarebbero completamente inutili. Non capisco perché abbiano dedicato addirittura un doppio episodio a questa storia, uno solo sarebbe stato più che sufficiente e probabilmente avrebbe reso il tutto più godibile. Fortunatamente sono puntate che con il tempo il nostro cervello tende a cancellare.

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