Top5! Consigli per organizzare mini maratone

Per aiutarvi (e soprattutto aiutarci) a superare indenni queste settimane di quarantena forzata, lo staff di DWIFC ha riunito le forze (per via telematica, ovviamente) e ha stilato una lista di episodi da recuperare… riunendoli in delle fantastiche top5!

Stay tuned for more wibbly wobbly! (or was it timey wimey?)

– Lo Staff

Varie ed eventuali

-Boom town: il team tardis della prima stagione finalmente riunito! Un episodio interamente girato a Cardiff, città che amo, e interessanti interrogativi sulla moralità del Dottore.

-42: Il debutto di Chibnall, già ricco dei suoi tropes preferiti: tanti personaggi (c’è anche Vinette Robinson, che diventerà poi Rosa Parks), ambientazioni claustrofobiche, ritmo serrato.

-Victory of the Daleks: Winston Churchill e i Dalek. Compreso uno che porta il tè. Servono davvero altri motivi?

-Thin Ice: Bill e 12 nell’era Regency, Sarah Dollard alla sceneggiatura, il mistero del vault che aleggia. Imperdibile.

– Nikola Tesla’s Night of Terror: probabilmente il mio episodio preferito dell’era di 13. Goran Visnijc è un Tesla perfetto.

– Lo Staff

– The name of the Doctor. La domanda più antica dell’universo troverà finalmente risposta? E chi sono tutte queste versioni di Clara? Ma soprattutto, chi è quello col pizzetto che si fa chiamare DOTTORE?!

– The night of the Doctor. La rigenerazione sconosciuta ha finalmente senso

– The day of the Doctor. Prendi un giovanotto con una gran mascella, uno che si diverte ad andare in giro in gessato e scarpe di tela (mentre corteggia sovrane inglesi) e un nonnetto burbero, e mettili ad aprire una porta. Same software, different cases!

– The time of the Doctor. Dottore, è la fine. L’ultima tua vita passata a fare ciò che fai sempre: difendere gli indifesi. Addio, Dottore, non ci scorderemo mai di quando il Dottore eri tu.

– An Adventure in Space and Time. Ossia la nascita di Doctor Who, con il meraviglioso David Bradley!

– Bonus: The Fiveish Doctor Reboot. Nasce dalla volontà dei Dottori della classica (tranne 4 e 8, che compaiono in The Day) di partecipare alle celebrazioni del cinquantesimo… con un aiuto decisamente gaio ed estremamente sexy!

Ok, tecnicamente non è una Top5, perché sono esattamente 5
Ma il lungo addio del Decimo Dottore ci ha lasciati tutti sconvolti (e magari qualcuno anche un po’ annoiato), perché in fondo, nessuno di noi vuole andare

– The Next Doctor. Cosa succederebbe se il Dottore incontrasse una sua futura incarnazione, nella Londra del 1851, mentre affronta un cyber-scimmione?

– Planet of the Dead. Il Dottore e una ladra su un bus attraverso una porta dimensionale che li porta su un pianeta deserto. Sembrava l’inizio di una barzelletta…

– The Waters of Mars. Marte, 2059. Gli astronauti della Bowie Base One stanno per morire a causa di un’esplosione, strani virus alieni… poteva il Dottore non cercare di salvare la situazione a tutti i costi?

– The End of Time. O il grande ritorno del Maestro. E di Rassilon. Per la serie che i guai non vengono mai da soli, ma almeno scopriamo che Raxacoricofallapatorius ha un pianeta gemello: Clom!

Ogni rigenerazione è unica. Quindi perché non provare ad avere un assaggio dell’essenza del Dottore, sempre uguale ma sempre diverso?

– The empty child/The Doctor dances. Ambientazione tragica, maschere molto particolari e un’unica protagonista che nasconde un segreto che avrà un’influenza particolare sul comportamento del Dottore a fine puntata.

– The Doctor’s daughter. Una figlia cresciuta senza il padre e un padre che non sa di esserlo. Come fare i genitori nello spazio, edizione Gallifrey.

– The Doctor’s wife. Le relazioni che durano da migliaia di anni sono complicate, ma ogni tanto anche il Dottore ha bisogno della sua compagna di una vita che lo rimetta sui giusti binari.

– Twice upon a time. Anche il Dottore può avere una crisi di mezza età, e nessuno lo biasimerebbe. Solo che capita nel momento (storico) sbagliato.

– The witchfinders. Il Dottore scende a patti con una scoperta con la quale non aveva ancora fatti i conti, e che causerà dei Reali fraintendimenti. Un pizzico di magia serve anche a lei, ogni tanto.

Perché sappiamo tutti che la forza del Dottore sta nei suoi companion… e in tutti coloro che avrebbero potuto esserlo!

– The Girl in the Fireplace. Immaginate il Dottore e Madame de Pompadour sul Tardis e capite da soli perché sarebbe stata una situazione… no, siamo in fascia protetta!

– Blink. Oltre ad essere l’ennesima dimostrazione dell’abilità di Moffat, mi manca Sally.

– The Doctor’s Daughter. Il Dottore che viaggia nel tempo e nello spazio con sua figlia? Dove devo firmare?

– The Lodger. Perché tutti vorremmo il nostro James Corden da compagnia. E sì, anche Stormageddon!

– Nikola Tesla’s night of terror. L’intesa che si instaura tra il Tredicesimo Dottore e Nikola Tesla, è qualcosa che non vedevamo da diverso tempo. Immaginateli ad esplorare lo spazio assieme!

The Empty Child, con il suo misto di emozioni moffatiane!

The Family of Blood, ossia quando il Dottore si innamora sul serio!

The End of Time, perché le lacrime non finiscono mai!

A Good Man Goes to War, ossia quando i demoni fuggono!

The Pilot, e una delle mancate storie d’amore più belle!

Classic Who, di Saki & Six

The Key of Marinus – un’avventura con ambientazioni diverse e stimolanti, mai noioso!

The Sensorites – storia più intimista e con spazio al rapporto tra il Dottore e Susan

The Romans – Uno dei serial storici più divertenti del Primo Dottore, imperdibile!

The Time Meddler – L’incontro del primo “conterraneo” del Dottore, un terribile combinaguai chiamato il Monaco…

Galaxy Four – Non potrei mai farvi perdere i Chumbley! 

The Tomb of the Cybermen – Se questa storia è tanto famosa, un motivo c’è…

The Enemy of the World – La doppia interpretazione di Troughton è divina.

The Mind Robber – Un’avventura colma di fantasia!

The Seeds of Death – Tecnologia affascinante e… i Guerrieri di Ghiaccio!

The War Games – Il lungo addio al Secondo Dottore tra soldati di ogni epoca e un complotto che viene da lontano…

Spearhead from Space – La “prima volta” di Pertwee, degli Auton, della famiglia UNIT e di un’epoca meravigliosa.

Terror of the Autons – Arriva il Maestro! Tremate… e ubbiditegli!

The Curse of Peladon – Un vero e proprio intrigo intergalattico… scoprite il colpevole!

The Three Doctors: Che dire? Il primo serial multidottore!

Planet of the Spiders: Sconsigliato agli aracnofobi, ma intenso e commovente.

Genesis of the Daleks: Il titolo parla da solo. La storia che vi farà innamorare del Quarto Dottore!

The Brain of Morbius: La Sorellanza di Karn e un folle scienziato in un horror sensazionale.

The Face of Evil: Grandissimi dialoghi per la prima avventura di una companion eccellente.

The Invasion of Time: Gallifrey. Ancora più Gallifrey. Gallifrey che trabocca!

City of Death: Il classico per eccellenza, sceneggiatura di Douglas Adams e un’adorabile Romana!

Black Orchid: l’antenato di “The Unicorn and the Wasp”, una storia elegante e impeccabile.

Mawdryn Undead/Terminus/Enlightenment: trilogia da guardare tutta d’un fiato, con il temibile Guardiano Nero come villain e un finale emozionante!

The Caves of Androzani: anche per i detrattori di questo Dottore, tanta emozione per il suo canto del cigno!

Saki:
Vengeance on Varos: metafora politica e polemica in perfetto stile anni ’80, un gioiellino amaro!

The Trial of a Time Lord (4 serial): un’intera stagione di avventure narrate da un punto di vista distorto e tendenzioso… il Dottore a processo! Come potrà difendersi?

Six:
L’era del sesto è stata molto particolare con scelte di produzione peculiari che non rispecchiano i gusti di tutti. Il meglio del sesto è senza dubbio nelle audio Big Finish, però nella serie i miei preferiti sono:

-Attack of The Cybermen
-The Two Doctor (solo perché è sempre bello vedere Pat)
-Timelash
-Revelation of The Daleks
-Trial of a Time Lord

Ok, sto “barando”, l’ultimo è un “episodio”, ma diviso in capitoli che formano la stagione. Se vale solo uno di quelli, The Mysterious Planet.

Dragonfire: un misterioso tesoro, terribili insidie per chi vorrà metterci le mani…

Remembrance of the Daleks: il Dottore torna “alle origini” per disseppellire un artefatto di estrema importanza… e si scatena la guerra civile dei Dalek!

The Happiness Patrol: distopia allo stato dell’arte, un McCoy da ricordare.

The Greatest Show in the Galaxy: atmosfere da circo, inquietante e davvero imperdibile.

Battlefield: il grande ritorno del Brigadiere per una storia che affonda nelle leggende arturiane.


Ragazzi, di video c’è un film e un corto. Che Top5 devo farvi?! Se però volete farvi avvolgere dal lenzuolo di seta che è la meravigliosa voce di Paul McGann, un ottimo modo per entrare nelle audioavventure è tramite la serie audio “The Eighth Doctor Adventures” che riprende il formato della serie moderna. La prima stagione conta gli “episodi”
-Blood of The Daleks
-Horror of Glam Rock
-Immortal Beloved
-Phobos
-No more lies
-Human Resources

Saltate Horror of Glam Rock (che non mi ricordo di cosa parla, quindi è possibile sia meno memorabile) e… bum! Eccovi una “top5 per conoscere l’ottavo Dottore”!

NuWho

Ehm… va bene?

-The Day of The Doctor
-Audio: Only The Monstruos
-Audio: Infernal Devices
-Audio: Agents of Chaos
-Audio: Casualties of War

Che, tolto un audio promozionale e romanzi, è tutto quello che c’è sul War Doctor!

Ehm… va bene?

-The Day of The Doctor
-Audio: Only The Monstruos
-Audio: Infernal Devices
-Audio: Agents of Chaos
-Audio: Casualties of War

Che, tolto un audio promozionale e romanzi, è tutto quello che c’è sul War Doctor!

Ok, sarò sincero, ho fatto molta fatica a scegliere perché anche se Nine non è il mio Dottore preferito, mi piacciono quasi tutti i suoi episodi

– Rose. Il primo episodio di Doctor Who dopo 16 anni di hiatus (senza considerare il film dell’Ottavo). E nel momento in cui lui afferra la mano di Rose e le dice di scappare, è in quel momento che ci convince: lui è il Dottore!

– The Empty Child/The Doctor Dances. Uno dei primi episodi a testimoniare la bravura di Moffat e un turbine di emozioni, dritto nel mezzo della WW2!

– Bad Wolf/The Parting of the Ways. La grande sfida finale con i Dalek, e il capitano Jack, e la prima rigenerazione del nuWho! Un finale da rivedere!

La follia e la stegolatezza fatta persona. O meglio, Timelord. Ma sono proprio queste caratteristiche a farci apprezzare 10.

– Fear her. Può una bambina causare scompiglio in un’intera città durante una delle manifestazioni più seguite del pianeta? A quanto pare…

– The Shakespeare code. Il Dottore e Shakespeare nella stessa puntata? E poi cosa succede, prossima rigenerazione un pittore?

– Blink. Wibbly wobbly timey wimey…stuff. Non guarderete più una statua allo stesso modo.

– The unicorn and the wasp. Puntate come queste sono un vero e proprio shock. E a tutti serve uno shock ogni tanto, anche al Dottore.

– Midnight. Un mago, un Signore del Tempo e una manciata di umani vanno in vacanza. Cosa mai potrebbe andare storto?

Credo di aver finito la mia scorta di lacrime. Il più riflessivo e quello che ti prende il cuore, te lo tritura in mille pezzettini e poi si ferma al tuo fianco per ricomporlo.

– The beast below. C’è chi ha paura dell’Uomo Nero, e c’è chi ha paura della Bestia di sotto. Ma sarà davvero così spaventosa?

– Vincent and the Doctor. LACRIME. A fiumi. Ho già detto che il cuore verrà triturato? Il tutto contornato da uno scenario molto pittoresco.

– The God complex. Tutti hanno dei difetti. Più o meno visibili, più o meno superabili, più o meno oscuri. Basta rendersene conto e cercare di capire come attenuarli per migliorarsi.

– Asylum of the Daleks. Come superare un trauma? Ce lo racconta la ragazza dei soufflé in un modo tutto suo.

– The rings of Akathen. Parlando delle lacrime…tutto ha inizio con una foglia, ma la posta in gioco è molto più straziante.

Burbero, un po’ infantile e scozzese. Ma questo credo rientri nel burbero. Insomma, il nonno che tutti vorremmo, pronto a giocare con noi ma anche a rimproverarci se ci comportiamo male.

– Robot of Sherwood. Immaginatevi Ebenezer Scrooge quando incontra il fantasma del Natale passato, e trasportate il tutto in una foresta. Con un cucchiaio.

– Mummy on the Orient Express. Detto anche, come autocitarsi in una situazione di pericolo solo per la curiosità scientifica.

– The Zygon invasion/inversion. Tutti abbiamo avuto una fase ribelle perché il mondo non ci capisce. Certo, magari scatenare una guerra tra razze non è la soluzione…

– Sleep no more. La canzoncina mi martella le orecchie ancora oggi, e ogni volta che ci penso ho voglia di vestirmi anni ’50. Quando ETA Hoffmann (scrittore tedesco che ha scritto L’uomo della sabbia) incontra una tecnologia aliena.

– Thin ice. A chi non piace pattinare? Occhio però, il ghiaccio troppo sottile rischia di spezzarsi.

Nuovo anno, nuovo me! Letteralmente. Il Dottore sembra rinascere a nuova vita, e come ogni rinascita ci sono tutti i lati del carattere da riscoprire di nuovo, dai più brillanti ai più cupi.

– Rosa. I punti fissi nel tempo sono una scocciatura, specie se l’unica cosa che puoi fare è stare seduto a guardare senza poter fare nulla.

– Kerblam! Quando ti arriva un pacco che è una vera bomba! Certificato da Seamus Finnegan.

– The Tsuranga conundrum. Aw, ma guarda che car-, aspetta, perché si sta mangiando tutta l’astronave?

– Nikola Tesla’s night of terror. Quando due scienziati si incontrano e si scontrano, le scintille possono illuminare ancora di più un talento o innescare una miccia che non si sa quando esploderà.

– The hunting of Villa Diodati. La storia è un nemico più potente persino del tempo. E a situazioni drastiche, bisogna reagire con freddezza e lucidità, anche se dovesse significare diventare tirannici.

Torchwood&co

-Cyberwoman: è quel misto imperdibile di trash e horror che rappresenta la prima stagione di torchwood. È odiata dai più, ma io personalmente la difenderò sempre.

-Out of time: A Cardiff non approdano solo alieni. Quando un aereo degli anni 50 arriva nel 2006, torchwood è pronto a intervenire!

-Kiss Kiss Bang Bang: la seconda stagione inizia col botto! Introducing John Hart, rimasto iconico nonostante uno screentime oggettivamente breve.

-To the Last Man: viaggi nel tempo e amori osteggiati, quasi un episodio di doctor who!

-From Out of the Rain: un cinema proietta una vecchia pellicola… e i personaggi escono dallo schermo!

Beh, la stagione è composta da 5 episodi, quindi guardateveli tutti. Uno dietro l’altro. Ho già detto di guardare Torchwood?

Senza stare a elencare gli episodi (dato che i titoli vanno da giorno 1 a giorno 5), secondo il nostro Eleven è il punto più alto e al contempo più dark di tutto Torchwood, che già di suo è tinteggiata a tinte più scure e adulte rispetto a Doctor Who.

Torchwood – Miracle day. Ossia la svolta americana piena di pistole.
Recuperate anche tutta la quarta stagione di Torchwood e piangete con noi perché RTD non ha continuato a scriverla.

I due film con Peter Cushing
The Sarah Jane Adventures
The Night of the Doctor
An Adventure in Space and Time
The Five-ish Doctors Reboot