GLI ANELLI DI AKHATEN – 10 ANNI DOPO

L’ESSENZA DELL’UNDICESIMO DOTTORE

L’episodio si apre con una foglia rossa che cade in faccia a Dave (il padre di Clara) mentre si trova in mezzo alla strada, ed Ellie (la madre di Clara) lo salva; qualche tempo dopo, fuori da una porta Dave, dopo aver tenuto la foglia e mostrandola, spiega ad Ellie come attraverso quella foglia e gli eventi successivi alla sua caduta, loro si siano incontrati. Attraverso un montaggio poi si vede la crescita di Clara, fino al triste giorno della scomparsa di sua madre. Subito dopo, si vede il Dottore che, dopo aver visto tutto questo, armeggia con il TARDIS perché non si spiega come Clara possa essere identica ad Oswin  ed alla sua versione vittoriana.

la Foglia che cade in testa a Dave

Nel presente, il Dottore parte con Clara, per mostrarle qualcosa di fenomenale. Le porta a vedere gli Anelli di Akhaten e la sua civiltà, mostrando infatti una città e una piramide d’oro fluttuante. Essa è un luogo sacro per i Cantori del Sole di Akhet . Questo è un sistema di sette mondi , in orbita attorno alla stessa stella , e credono che tutta la vita nell’universo abbia avuto origine su Akhaten.

Quindi, vanno insieme a visitare il mercato alieno di quella civiltà, che è popolato dalle specie locali, che sia a livello estetico che sonoro a me ricorda Star Wars. Il luogo è affollato a causa della Cerimonia delle Offerte e, dopo essere stata fermata da una creatura locale, che le vuole affittare un motorino volante, il Dottore spiega a Clara che Lì non usano soldi, ma oggetti di valore sentimentale come valuta, ovvero psicometria, oggetti in cui è impressa psichicamente la tua storia.

un mercato tipico di Star Wars

Clara quindi vede una bambina scappare e le corre dietro: delle figure, che a me hanno sempre ricordato creature uscite dal secondo film di Hellboy, (e la storia della bambina che scappa sottraendosi a un destino prescelto me lo ricorda molto) la stanno inseguendo. Lei spiega quindi a Clara che il suo nome è Merry Galel, ed è la regina degli anni. È stata scelta alla nascita e conosce ogni storia, poesia, leggenda e canzone della loro cultura. È spaventata perché deve cantare una canzone speciale al loro dio, che lei chiama “Nonno”, per impedirgli di svegliarsi. Clara allora per tranquillizzarla le racconta di sua madre e di come le avesse spiegato che non si sarebbe mai persa, perché lei ci sarebbe stata sempre.

la sala del trono di Hellboy 2 – The Golden Army

Subito dopo la bambina torna alla cerimonia, ed il Dottore con Clara arrivano per assistere. Questa consiste nel dare in pasto dei ricordi (storie) al Dio e cantare una canzone per tenerlo addormentato. Ma qualcosa va storto, e la bambina viene portata nel tempio. Il Dottore è Clara corrono a salvarla, e inizialmente spiegando come il Nonno si nutra di anime (che sono fatte di storie, come afferma il Dottore), e che Merry è stata portata lì come sacrificio.

il tempio del Nonno

Poi, appaiono di nuovo le creature che inseguivano Merry, che sono lì per fare in modo che possa essere sacrificata, ma dopo averle tenute a bada con il cacciavite sonico, come se fosse una bacchetta magica, le creature scompaiono dopo che il Nonno si sveglia, loro fuggono e il dio viene distrutto da un raggio, scoprendo che in realtà era solo la sveglia per il vero Dio, ovvero il pianeta Akhaten.

il Dottore usa il cacciavite sonico come una bacchetta

Tutti iniziano quindi a cantare, e il Dottore fa il suo monologo più bello:

“Va bene allora, ecco cosa farò, ti racconterò una storia!

Li stai ascoltando? Tutte le persone che vivevano nel terrore del tuo giudizio! Tutte le persone i cui antenati ti sono stati devoti e hanno sacrificato loro stessi a te! Riesci a sentirli cantare?

Oh tu ti consideri un dio! Ma tu non sei un dio! Tu sei solo un parassita che si rode dalla gelosia e dall’invidia che si impossessa delle vite degli altri! Tu ti nutri di loro! Dei ricordi, degli amori, delle perdite, delle nascite, della morte, della gioia e del dolore! Quindi forza! Vieni pure, prendi i miei! Prendi la mia memoria! Ma spero che tu abbia parecchio appetito, perché io, ho vissuto una lunga vita e ho visto diverse cose!

Sono sopravvissuto all’ultima grande Guerra del tempo! Ho segnato la caduta dei Signori del Tempo! Ho visto la nascita dell’universo e ho visto il tempo finire! Momento dopo momento finché non è rimasto niente ne il tempo ne lo spazio a parte me! Ho camminato per universi dove le leggi della fisica sono in folle delirio della mente di un povero pazzo! E ho visto, universi congelarsi e creazioni bruciare e cose a cui tu non potresti mai credere! E ho perso cose che tu non potresti mai neanche concepire! E conosco cose! Segreti che vanno celati conoscenze che non devono essere dette! Conoscenze che ridurrebbero in un mucchio di cenere gli dei parassiti come te! Su andiamo allora! Prendili! Assaggia tutto amico mio!! Mangia! Puoi avere tutto!!”

il Dottore durante il suo monologo

Akhaten si nutre dei suoi ricordi e storie, ma non basta; quindi interviene Clara che gli da in pasto la foglia, spiegando che è piena di storie che sarebbero potute accadere. Infine, il Dottore e Clara vanno via, e con il dubbio sul chi sia Clara, l’episodio si conclude.

Questo in breve il riassunto della trama con alcuni miei pensieri, ma andiamo ora a vedere nel dettaglio di cosa si compone questo episodio e cosa lo fa spiccare rispetto a tutti gli altri.

La colonna sonora di Murray Gold sottolinea perfettamente tutta l’azione e il pathos dell’episodio, e la storia di Clara è dei suoi genitori, attraverso tutte le sue metafore sulla vita, il tempo e le storie è come se fosse una bellissima favola. Questo rappresenta la vera essenza dell’undicesimo Dottore, una storia fatta di storie.

La chimica fra undici e Clara è pazzesca, la storia dell’episodio è molto bella e classica, la parte di Merry è molto ben costruita, a livello estetico è tutto incredibile e le canzoni fanno da cornice a quello che reputo uno dei migliori episodi dell’undicesimo Dottore.

gli anelli di Akhaten

Questo quello che pensavo di questo episodio, e con tutto quello che ho detto quindi gli do un bel 9 e ½, non 10 perché non penso sia in assoluto il migliore ma ci va molto vicino.


È tutto, vi aspetto alla prossima,
~Five