Doctor Who Italian Fan Club

RYCBRM: Run, You Clever Boy, and Remember Me – di Tardis, fanart di Arts on the Floor

Ahia… ma che diavolo è successo? L’ultima cosa che ricordo è… oh, no. Non riesco a mettere a fuoco nulla. Ecco, amnesia, fantastico. Chissà cosa mi è successo, e che diavolo è questo posto? Sembra una sala macchine ma non
si capisce nulla. E troppi cavi. Decisamente troppi cavi. Okay, calma. Fai un bel respiro profondo. Parti dalle cose semplici.
Mi chiamo Oswin.
Ho… quanti anni ho? Okay, non importa.
Concentrati, Oswin. Analizza quello che vedi.
Sono in una stanza. Ci sono tanti cavi, tanti pulsanti, qualche leva e una porta.
UNA PORTA! Come ho fatto a non notarla prima? Ora, pensiamo. Una porta si apre e si chiude, quindi qui intorno deve esserci un meccanismo…come questa tastiera. Vediamo se premendo tasti a caso…è partito un allarme. Perché è partito un allarme? Perché intorno a me si muove tutto?
Okay, calma. Comandi. Magari insieme ai comandi c’è un video. Okay, tondo e blu. Va benissimo. Almeno cerco di capire cosa succede.



La guerra intorno a loro stava infuriando. Le centinaia di Dalek mandati per conquistare non si stavano facendo scrupoli a uccidere la popolazione locale senza battere ciglio. Uomini, donne, vecchi, bambini. Tutti sterminati dal primo all’ultimo. Tutti inceneriti.
Di loro non rimaneva nulla. E più i Dalek sterminavano, più le urla aumentavano, arrivando dovunque e trafiggendo persino le loro armature metalliche.
Ma loro non sentivano niente.




No. No no no no… non posso essere io. Non posso star facendo io tutto questo.
Non sono neanche in grado di uccidere un ragno! Piuttosto, lo lascio tranquillo nell’angolino di casa che si è creato.
No… è tutto un sogno. Non è reale. Me lo sto immaginando.
Respira Oswin.
Concentrati.
Non riesco! Le urla sono troppo forti! Non ce la faccio!
Okay… un respiro prof- oh, al diavolo!
Fermati, stupido coso! Questi tasti dovranno pur far qualcosa!
Perché non ci riesco, dannazione?!
Aiuto! Qualcuno mi sente?! Sono imprigionata qui dentro! Non sono come loro, lo giuro! Sono umana!
AIUTO!
BASTA! Qualcuno li faccia smettere! Basta…



La mia testa…perché fa così male? Dove sono? Cavi, pulsanti…devo essere in una sala controllo.
Se sono in una sala controllo, stavo svolgendo una missione.
Credo. Però perché sono da sola?
La porta è chiusa dall’esterno… devo essermi precipitata dentro all’ultimo secondo e gli altri devono essere rimasti fuori. Deve essere per forza così.
Okay, Oswin. Non perderti d’animo. Qualcuno prima o poi arriverà. Mentre aspetto, cosa potrei… ehi, un forno. Strano, ma okay. Beh, non sapendo da quanto sono qui, un po’ di cibo non farebbe male. Vediamo cosa c’è. Farina, uova, latte… potrei fare un soufflé. E se sbaglio, posso sempre riprovare.
Andiamo, quanto può essere difficile preparare un soufflé?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: