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Il nome T.A.R.D.I.S.

Nel 1963 una misteriosa studentessa portò due dei suoi insegnanti a bordo di una macchina del tempo. Disse che la macchina si chiamava T.A.R D.I.S., acronimo che stava per Time And Relative Dimension In Space, nome che aveva inventato lei. Questa studentessa era Susan Foreman, nipote del Dottore e considerata sua prima companion. Su di lei ci sono almeno mille teorie e sarà protagonista di almeno una rubrica del #tuesdaytheories. Ma non oggi. Oggi parliamo del nome Tardis. 
I Tardis sono usati dai Timelord, non in modo massiccio, ma sono ben conosciuti. Quindi deve esserci una parola che li contraddistingue, è logico. Ma non può essere Tardis, perchè è una parola inventata da Susan. 
Da più di cinquanta anni ci si chiede perchè tutti, Timelord compresi, usino tale vocabolo. 

Partiamo da un presupposto. Noi spettatori vediamo la serie usufruendo del circuito traduttore del Tardis. Questo traduce ogni linguaggio che incontriamo. Quando una parola non ha un corrispettivo nella nostra lingua allora viene lasciata nella forma originaria. Di solito avviene con i nomi senza un preciso significato (al Dottore però “Pond” viene tradotto, ne sono sicuro).
Ma, evidentemente, per “Tardis” il traduttore percepisce l’esistenza di una parola corrispettiva in inglese, quella inventata da Susan. Quindi usa quella. Ogni volta che sentiamo un alieno o un Timelord nominare una creatura multidimensionale utilizzata per viaggiare nel tempo e nello spazio, è ovvio che loro non stanno pronunciando la parola Tardis. 
Fin qui siamo nelle speculazioni logiche. Non è mai stato detto ufficialmente, ma credo sia l’unica spiegazione. Se ve ne vengono in mente altre scrivetele nei commenti!

Però sorge una domanda. Perchè Susan ha sentito il bisogno di inventare un nome in inglese per il Tardis?
Possiamo supporre che a scuola Susan parlasse in inglese, non che usasse la matrice di traduzione. Per una questione di onestà scolastica, altrimenti non avrebbe avuto bisogno di studiare la grammatica. Ed è anche facile supporre che la lingua inglese non si prestasse a descrivere il Tardis.
Il gallifreiano invece si? Beh, ovviamente. È la lingua dei Timelord sviluppatasi insieme a loro. La lingua di un viaggiatore del tempo deve essere ben complessa. Immaginate i tempi verbali! 

Esiste una teoria per la quale il Dottore non rivela il suo nome perché sarebbe la descrizione di tutta la sua vita, passata e futura. Descriverebbe ogni posto da lui visitato e ogni azione compiuta. Abbiamo visto come questo in realtà sia ciò che rimane dopo la sua morte (la teoria è precedente a “The Name of the Doctor”), ma non è ancora escluso. Il gallifreiano è una lingua (come minimo) quadrimensionale, quindi può esprimere concetti del genere. Non traducibili in inglese. 
Potrebbe essere questo il motivo per cui Susan ha dovuto inventare un nome per il Tardis? Può questo avere un nome multidimensionale? 
Il Tardis a volte ha problemi a tradurre concetti alieni, quindi è plausibile. 

La teoria di oggi è che il nome originale del Tardis non sia traducibile in una lingua umana, fatta per descrivere cose tridimensionali che si muovono solo nella quarta dimensione temporale. I nostri cervelli sono ancora troppo primitivi. Quindi viene usata la parola inventata da Susan. Sarebbe interessante sapere come veniva tradotto prima di Susan, ma difficilmente lo sapremo. Anche in caso di flashback, il Tardis ci tradurrebbe il suo nome retroattivamente. Confusi? Perché non comprendete la multidimensionalità!

Oggi vi chiedo, quindi:
Che nome avreste inventato per il Tardis? Come avreste chiamato in un linguaggio umano una creatura tanto straordinaria? Vi piace Tardis?

Brig

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