Mummy on the Orient Express – 10 Anni Dopo
Cinico, self-centered, incapace di comprendere le emozioni umane, fuori come un poggiolo, si lancia dalle finestre perché la porta non fa per lui. Così si presenta il dodicesimo Dottore, interpretato da un Peter Capaldi che convince e per quanto mi riguarda stravince nell’essere Dottore.
Partiamo da dove ci siamo lasciati: Clara, abbandonata dal Dottore sulla luna dopo l’ennesima menzogna, decide di dare un taglio al loro rapporto. Ormai l’uomo che conosce e apprezza non sembra esistere più. La ragazza cambia idea solo grazie a Danny Pink, che le fa notare come non si possa sempre sbattere la porta per chiudere qualcosa di una certa entità (Danny, ti sei scavato la fossa da solo). E quindi eccoci qui sull’Orient Express, con una location però abbastanza particolare e una mummia che si diverte a eliminare i passeggeri dopo averli terrorizzati per 66 secondi spaccati. Ah e ovviamente questo Clara non lo sa, è convinta di star semplicemente dicendo ciao ad un amico. Diciamo Dottore che per riguadagnare la fiducia delle persone hai un metodo tutto tuo.
Mummia o meno, l’ambientazione è sicuramente nostalgica, d’altronde si tratta di un addio e i momenti di riflessione non mancano, anche grazie alla co-protagonista dell’episodio Maisie, nipote della prima vittima della mummia.
Il Dottore lancia l’esca e Clara è incuriosita da quelle strane morti, nonostante Dodici subdolamente le dica di lasciar perdere perché sicuramente non è nulla di importante o particolare, così la ragazza inizia a indagare da sola, proprio con Maisie. Il Dottore, allo stesso tempo inizia a cercare indizi con Perkins, il meccanico del treno. I due scoprono ben presto cosa sta succedendo e come vengono scelte le vittime, e scoprono che in realtà il treno è una trappola creata apposta da un certo Gus (che tra l’altro aveva già provato a contattare il Dottore nella quinta stagione) per risolvere il problema de il Predetto che uccide. Cercando di contattare Clara, il Dottore scopre che lei è in compagnia della prossima vittima e le dice di fare ciò che lui farebbe, ovvero mentirle dicendole di poterla salvare, dicendole che tutto si può risolvere e che non le sarebbe successo nulla di male. Inizialmente la ragazza si rifiuta, ma poi si lascia convincere, portando Maisie dal Dottore, che, dopo aver “rubato” il dolore della ragazza, viene riconosciuto come la vittima designata. Inizia quindi l’ultimo conto alla rovescia, dove “la sua mummia” attende con pazienza lo scorrere dei secondi. Sappiamo però che esistono altre 6 stagioni di Doctor Who e quindi no, ovviamente il Dottore risolve l’enigma, il treno viene fatto esplodere da Gus e si, ovviamente, si salvano tutti (Maisie compresa).
Ed eccoci quindi al confronto finale, dove Clara si rende conto che dietro a quel burbero Signore del Tempo, in realtà c’è il suo vecchio amico e forse, senza rendersene conto, fa esattamente ciò che farebbe lui: mente. “Danny è d’accordo che viaggiamo insieme”. Inizia così la doppia vita della ragazza, dopo un “Ti amo” detto al telefono un po’ troppo a voce alta, guardando dritto davanti a lei, Danny convinto che la sua ragazza abbia chiuso per sempre la porta verso quella vita piena di rischi e un Signore del Tempo, più vulnerabile di quanto lascia a vedere, pronto a tutto per salvare le persone a cui tiene.
~River




