Torchwood S02E10 – From Out of the Rain
C’è qualcosa che Ianto Jones non sappia fare? No, seriamente. Parliamo di una persona oggettivamente brillante, ma in alcuni casi sembra che gli sceneggiatori si siano scordati di confrontarsi tra loro e gli abbiano affidato LA QUALUNQUE. Ianto Jones a 25 anni è praticamente BARBIE, nel senso che cambia mestiere e outfit a una velocità impressionante… restando sempre elegantissimo, non c’è che dire.
Comincia la giornata facendo il caffè. Non con le cialde Nespresso, bensì con una macchinetta professionale da bar di cui ordina le miscele di chicchi personalmente. Ha una conoscenza estesa ed enciclopedica di tutta la storia di Torchwood, ma anche dell’edificio stesso, tanto che riesce a tenere nascosto un Cyberman lì dentro per mesi… perfino a Jack che lì ci abita.
Prima di passare a lavorare sul campo, faceva “sparire” le tracce della squadra, un compito che variava dall’hackeraggio a – presumibilmente – l’occultamento di cadavere. Nel mentre, finge di essere il commesso del punto informazioni turistico da cui si entra effettivamente in Torchwood… questo, perché OVVIAMENTE possiede anche una profonda conoscenza di tutta Cardiff, parti storiche incluse. Ah, e si prende cura di uno pterodattilo domestico.
Dato che probabilmente tutto ciò non sembrava abbastanza, in questo episodio scopriamo che è pure un conoscitore appassionato di cinema. E’ una notte buia e tempestosa – letteralmente – e il caro Coffeeboy trascina Gwen e Owen sotto al diluvio per vedere filmati di repertorio di tipo 90 o 100 anni prima. Come se l’atmosfera non fosse già abbastanza cupa, la proiezione mostra uno di quei circhi itineranti d’epoca che sembrano perfetti per un buon film horror… e abbiamo appena cominciato!
Per farla breve, tanto se siete qui avete visto l’episodio, dalla pellicola escono effettivamente delle care persone… che girano per la città terrorizzando tutti e rubando letteralmente IL RESPIRO alla gente. Roba che in confronto il Mr. Ring-a-Ding della serie madre era un agnellino. I nostri Fantastici Cinque riescono a fermarli? Ma ovviamente! Riescono a salvare le persone? Ecco… se già in Doctor Who viene spesso ricordato che non è sempre possibile salvare tutti, in Torchwood ti viene proprio sbattuto in faccia in modo brutale. E stavolta gli alieni non sono nemmeno responsabili.
Insomma, From Out of the Rain è la quota horror della stagione, e rende evidente che non servono invasioni extraterrestri per far paura, basta riportare alla luce un passato che invece andrebbe lasciato esattamente dove stava. Non è un episodio perfetto, siamo d’accordo, ma ha quel fascino retrò da fillerone che oggi non si usa più.
E in quanto a Ianto, non preoccupatevi, la sua magica carrellata di lavori non finisce qui! Tipo, nella prossima stagione guiderà un muletto in una cava… ma questa è decisamente un’altra storia.
-Oba


