Trivia Tuesday 09/06/26
Ci sono episodi che ci lasciano in bocca un sapore di… già visto. Dopotutto non c’è nulla di nuovo sotto il sole, i trope della scrittura televisiva sono più o meno quelli, e spesso ripetere certe situazioni è un omaggio a una precedente avventura.
In “The Pilot” ci sono ben tre di questi “omaggi”, più o meno voluti e rintracciabili dai più. Partiamo dalla trama aliena dell’episodio, di questa pozzanghera cosmica che cerca un pilota umano, a partire da una caratteristica precisa: ha una forte spinta emotiva a partire, a lasciare tutto. Suona familiare? Ebbene, la nave temporale installata sopra casa di Craig Owens in “The Lodger” aveva l’identico obiettivo!
Poi c’è il Dottore, che vive da qualche tempo sulla Terra e insegna in un’università britannica. Nel serial “Shada” del Quarto Dottore, scritto da Douglas Adams, mai andato in onda a causa di uno sciopero ma pubblicato anche in Italia come romanzo, abbiamo il professor Chronotis – un altro Signore del Tempo rinnegato che si nasconde a Cambridge. In quel caso, il suo TARDIS non era solo nel suo studio… era il suo studio per intero! Tra l’altro Chronotis viene riciclato da Adams per la sua famosissima opera “Dirk Gently’s Holistic Detective Agency”.
Ma il più riconoscibile di questi dettagli è alla fine dell’episodio, quando il Dottore tenta di cancellare i ricordi a Bill, e lei gli dice di immaginare se questa cosa venisse fatta a lui: trac, parte la melodia del tema di Clara, che in “Hell Bent” aveva effettivamente fatto dimenticare al Dottore la propria esistenza. E chi non ha i lacrimoni, è un Cyberman.
– Saki




