Kill the Moon – 10 Anni Dopo
Dilemmi etici, punti grigi e un dottore classico.
Questo episodio parte, come molte serie moderne, con la trovata registica del flash forward.
Luna, anno 2049. Clara e una delle sue allieve, Courtney Woods, si trova nel mezzo di un’emergenza: la Luna entro 45 minuti esploderà e il Dottore è andato via.
Ai giorni nostri (ormai 10 anni fa) Clara non sa cosa fare con la sua allieva Courtney Woods, che è entrata nel TARDIS a piangere e vomitare perché il Dottore le ha detto di non essere speciale. Lui e Clara entrano quindi nel TARDIS e il Dottore decide di portarla nel futuro con la promessa di renderla “La prima donna sulla Luna”. Si ritrovano quindi nel 2049, all’interno di uno shuttle diretto verso la Luna, uno shuttle con a bordo tonnellate di testate atomiche.
Una volta arrivati però il Dottore si rende conto che c’è gravità sulla Luna, e interagendo con gli astronauti a bordo della navicella scopriamo che la Luna “ha messo su peso” e ciò ha portato a numerose maree, motivo per cui sono diretti lì per distruggerla. Durante l’esplorazione in una base mineraria scopriremo che la Luna sta per distruggersi, e che si trovano in un cosiddetto “punto grigio del tempo”, ovvero un punto del tempo che il Dottore non conosce e dove deve essere presa una scelta importante che cambierà il futuro. Dopo ulteriori esplorazioni, il Dottore scoprirà che la Luna è un uovo, con all’interno una creatura di milioni di anni che sta per schiudersi, e decide di andarsene e lasciare decidere a Clara, Courtney e l’unica astronauta sopravvissuta all’attacco di alcuni batteri giganti della Luna se uccidere la creatura per fermare la schiusa o lasciare che la Luna si schiuda.
Clara quindi manda un messaggio alla Terra, per ottenere aiuto nella decisione. Il responso è di uccidere la creatura, ma il tasto per fermare la bomba viene premuto all’ultimo secondo e l’uovo non viene distrutto, il Dottore allora riporta tutti sulla Terra per assistere alla schiusa dell’uovo.
Una volta sulla Terra, l’uovo si schiude, ma non succede nulla alle maree e la creatura depone un altro uovo. Il Dottore, inoltre, spiega che con quella decisione l’umanità, guardando in alto per vedere la creatura, decide che esplorerà le stelle e lo farà fino alla fine del tempo. L’episodio si conclude quindi con Clara che in seguito a questo abbandono momentaneo del Dottore deciderà di non viaggiare più con lui.
In questo episodio ho visto un Dottore molto classico, che lascia momentaneamente l’avventura per permettere ai suoi companion di crescere, ma che allo stesso tempo sa che decideranno bene e si fida. Questo mi ha ricordato molto il modo di fare del terzo Dottore, e ho trovato anche il tema della puntata molto da era del terzo/quarto Dottore e di questo non posso che essere grato a Steven Moffat.
Questo episodio, nel complesso, è molto riuscito, e anche se per molti può sembrare un episodio riempitivo, secondo me è fondamentale per comprendere il carattere di questo Dottore e di Clara in sua relazione, e per questo lo premio con un bel 8 e mezzo.
È tutto, vi aspetto a una prossima recensione.
~Five




