Torchwood S02E07 – Dead Man Walking
Nello scorso episodio abbiamo visto che fine ha fatto Owen. E devo confessare che a me stava iniziando a piacere parecchio come personaggio, ma si sa che è sempre così.
L’episodio si apre appunto con la preparazione dell’autopsia al ragazzo, una procedura standard che viene interrotta da Jack che ferma tutti prima di sparire. Quando ritorna ha con sè un secondo guanto della risurrezione per riportare in vita il medico. Per cosa? Apparentemente per il codice dell’obitorio interno. Questione di priorità. Nel frattempo Tosh finalmente trova il coraggio di confessare i suoi sentimenti per Owen, tanto l’effetto del guanto dura solo un paio di minuti e nessuno si ricorderà di questa cosa. Oppure sì, perchè il ragazzo non torna ad essere morto, almeno non completamente. E per fortuna Jack e Owen non sono collegati come lo furono Gwen e Suzie, pericolo scampato. Almeno quello. Perchè in realtà Owen a quanto pare si sta trasformano in qualcosa di non ancora ben specificato. Sembrava troppo semplice.
Questa situazione non fa stare il medico esattamente tranquillo che rifila rispostacce a Toshiko e poi sparisce infrangendo la sua quarantena. Ma non prima di sparire nell’oscurità e sentire una voce che sembra arrivare dall’oltretomba. Ma va tutto bene, per ora. Owen va a fare quello che gli riesce meglio, fare serata per i locali di Cardiff (anche da morto non è cambiato niente) e fa scattare una rissa. Con Jack che voleva semplicemente riportarlo all’hub. Owen va in crisi di nuovo, perchè di base è un uomo morto che cammina e non è proprio bello, ma per fortuna il capitano sa essere saggio a volte e riesce a calmarlo, confessando che non era pronto a lasciare andare il ragazzo (la scusa del codice dell’obitorio interno era una copertura). Ah, si scopre che adesso Owen può rendere inoffensivi i Weevil semplicemente con la sua presenza. E pensandoci questa cosa può essere utile.
Facendo ricerche la squadra scopre che nel 15esimo secolo era successa una cosa simile. Un prete aveva riportato in vita una bambina, ma questa aveva portato con sè la Morte. Che torna tramite Owen, ovviamente, liberandosi e andando in giro per Cardiff indisturbata. Di male in peggio, perchè la mietitrice deve fare delle vittime e qual è quel luogo dove può banchettare al meglio? L’ospedale. Di male in peggio quindi. Owen sa di essere già morto, quindi è l’unica scelta per affrontare e sconfiggere la Morte. Ok, forse Jack poteva essere una seconda opzione, ma credo che sarebbe iniziato un loop infinito. È il secondo episodio della stagione che mi fa dire che Owen è un bel personaggio, nonostante il caratterino che si ritrova. E non venitemi a dire che per renderlo interessante bisognava fargli fare questa fine, anche se forse una condizione simile gli ha fatto rivalutare alcune priorità.
– Nine



