Gugulethu Sophia Mbatha-Raw nasce il 21 aprile 1983 a Oxford, ed è figlia di un medico sudafricano, Patrick, e di un’infermiera inglese, Anne. Il suo nome, che lei abbrevia in Gugu, è in lingua Zulu e significa “il nostro tesoro”.
Fin da giovane dimostra interesse e predisposizione per le arti performative, frequentando il Youth Theatre e la Judy Tompsett School of Dance; a 18 anni si trasferisce a Londra per studiare alla Royal Academy of Dramatic Art.
Nel 2005 recita a teatro in Romeo and Juliet nel ruolo della protagonista, insieme a Andrew Garfield, e in Antony and Cleopatra, nel ruolo di Octavia; nel 2009 è invece Ophelia nell’Hamlet con protagonista Jude Law. Nel frattempo, comincia a lavorare anche in TV, nelle serie Holby City (2005), Bad Girls (2006), Spooks (2006), Vital Signs (2006), Marple (2007) e Doctor Who (2007), in cui interpreta, nella terza stagione, Tish Jones, la sorella della companion Martha; nel 2008 recita in Bonekickers, a cui seguono Lost in Austen (2008), Undercovers (2010-2012) e Touch (2012).
Al cinema appare in Larry Crowne (2011), Odd Thomas (2013) e nel film storico Belle (2013), in cui interpreta la protagonista Dido Elizabeth Belle, per cui riceve numerosi riconoscimenti. Nel 2014 recita in Beyond the Lights e, l’anno successivo, in Jupiter Ascending e Concussion. Sempre nel 2015 torna a teatro, per interpretare la protagonista in Nell Gwynn.
Nel 2016 appare in Free State of Jones, nell’episodio San Junipero della terza stagione di Black Mirror, e in Miss Sloane. L’anno successivo è la domestica Plumette, trasformata in un piumino per la polvere, in Beauty and the Beast. Nel 2018 recita invece in A Wrinkle in Time, The Cloverfield Paradox e Fast Color.
Gugu Mbatha-Raw è stata nominata membro dell’Order of the British Empire (MBE) dalla Regina nel 2017, per i servizi resi nel campo della recitazione.
La prima volta che vediamo Martha Jones, nell’episodio Smith and Jones, è proprio al telefono con sua sorella Tish, mentre le due cercano di evitare che un’ospite indesiderata si presenti al compleanno del fratello Leo, quella sera stessa. Certo, i piani delle due sorelle non vengono sviluppati a dovere, visto che l’ospedale dove lavora Martha è improvvisamente spostato sulla Luna…
Rivediamo Gugu Mbatha-Raw nei panni di Tish Jones in altri tre episodi nel corso della terza stagione; in The Lazarus Experiment – in cui scopriamo che il suo nome per esteso è Letitia – è a capo delle Pubbliche Relazioni del Professor Lazarus, e organizza la serata in cui lui dovrebbe ringiovanire… anche se sappiamo che le cose non vanno esattamente per il verso giusto.
Torna poi nel finale di stagione, precisamente negli episodi The Sound of Drums e Last of the Time Lords, quando viene fatta prigioniera dal Maestro insieme ai suoi genitori.
Newton Knight (Matthew McConaughey) è un umile contadino diventato soldato confederato durante la Guerra Civile americana. Costretto a combattere in un conflitto in cui non crede, e di cui ha vissuto gli orrori, decide di disertare e si rifugia in una palude insieme ad alcuni schiavi fuggiti dai loro padroni e ad altri contadini scappati come lui dai campi di battaglia.
Presto Newton si mette a capo del gruppo di uomini che, sempre più numeroso, organizza una rivolta contro i Confederati e occupa una parte dello Stato del Mississippi, nominandolo “Free State of Jones”, un luogo nel quale poter vivere in pace e secondo principi di uguaglianza.
Il film è un affresco interessante e allo stesso tempo crudo di un episodio della Guerra Civile veramente accaduto, ma decisamente poco conosciuto.
Gugu Mbatha-Raw qui interpreta Rachel, una giovane schiava che aiuta segretamente i fuggiaschi nella palude, per poi unirsi alla rivolta e innamorarsi di Newton.
È il 1987 e nella cittadina turistica di San Junipero, dove è festa ogni sera, la timida Yorkie – interpretata da Mackenzie Davis – incontra l’estroversa Kelly, ovviamente Gugu Mbatha-Raw. Le due sono molto diverse sia come carattere che come background, tuttavia si sentono fortemente attratte, e non passa molto tempo prima che si innamorino.
Bisogna però ricordare che siamo in Black Mirror, e la dolce storia di un amore estivo è solo la base per una realtà molto più complessa.
San Junipero è uno degli episodi più famosi della serie, soprattutto perché è il primo in assoluto a divergere dalla visione pessimistica tipica di Black Mirror e a mostrare che la tecnologia può essere utilizzata anche in modo positivo.
L’episodio ha avuto numerosi riconoscimenti, vincendo anche due Emmy Awards.








