Simon John Beckingham nasce il 14 febbraio 1970 a Brockworth. I suoi genitori divorziano quando ha solo sette anni e, in seguito al nuovo matrimonio della madre, prende il cognome del suo patrigno, Pegg. Prima frequenta la Brockworth Comprehensive Secondary School, poi decide di studiare recitazione, prima al Stratford-upon-Avon College, poi alla University of Bristol. Quando ha circa vent’anni, si trasferisce a Londra per cominciare la sua carriera di attore.
In televisione appare in Six Pairs of Pants (1995), Faith in the Future (1995-1998), Asylum (1996), I’m Alan Partridge (1997), Big Train (1998-2002), Hippies (1999), Band of Brothers (2001) e Brass Eye (2001). Dal 1998 al 2004 lavora inoltre per il programma di BBC Radio 4 The 99p Challenge. Al cinema recita in Tube Tales (1999), Guest House Paradiso (1999), The Parole Officer (2001), 24 Hour Party People (2002) e, a teatro, in The Man Who Thinks He’s It.
Nel 1999 dà il via alla sua lunga collaborazione con il regista Edgar Wright e l’attore Nick Frost, quando crea e scrive, insieme a Jessica Stevenson, la sitcom Spaced. Nel 2004 lui e Wright scrivono Shaun of the Dead, diretto sempre da Wright, in cui Pegg recita anche, insieme a Nick Frost. Il film è il primo della cosiddetta Three Flavours Cornetto Trilogy, a cui seguono Hot Fuzz (2007) e The Word’s End (2013).
Nei primi anni 2000 registra varie audioavventure per la Big Finish, tra cui Invaders From Mars, ambientata nell’universo di Doctor Who. Nel 2005 appare anche nella prima stagione del reboot della serie, nel ruolo dell’Editor in The Long Game, oltre a narrare i documentari Doctor Who Confidential.
Nel 2006 entra a far parte del cast della serie di Mission: Impossible, recitando nel terzo film della saga, a cui seguono Mission: Impossible – Ghost Protocol (2011), Mission: Impossible – Rogue Nation (2015) e Mission: Impossible – Fallout (2018).
Lo stesso anno recita in Big Nothing, a cui seguono The Good Night (2007), Run Fatboy Run (2007), How to Lose Friends and Alienate People (2008), e il cartone animato norvegese Free Jimmy (2006), per cui scrive i dialoghi per la versione inglese e doppia anche un personaggio.
Entra poi nel cast di un’altra saga cinematografica, la nuova trilogia di Star Trek; al film del 2009 seguono Star Trek Into Darkness (2013) e Star Trek Beyond (2016), per cui Pegg si occupa anche della sceneggiatura.
Negli ultimi anni recita in Ice Age: Dawn of the Dinosaurs (2009), Burke and Hare (2010), Chronicles of Narnia: Voyage of the Dawn Treader (2010), Paul (2011), The Adventures of Tintin: The Secret of the Unicorn (2011), A Fantastic Fear of Everything (2012), Hector and the Search for Happiness (2014), Kill Me Three Times (2014), The Boxtrolls (2014), Man Up (2015), Absolutely Anything (2015), Star Wars: The Force Awakens, nel breve ruolo di Unkar Plutt (2015), Ice Age: Collision Course (2016), The Cloverfield Paradox (2018), Ready Player One (2018), Terminal (2018) e Slaughterhouse Rulez (2018).
Simon Pegg è sposato con Maureen McCann e ha una figlia, Matilda, nata nel 2009. È ateo, è femminista e supporta la campagna HeForShe, ed è un grande amico di Chris Martin, Nick Frost e Martin Freeman.
Di recente ha raccontato di aver sofferto di depressione e alcolismo, ma di esserne uscito dopo una lunga battaglia.
In un universo alternativo, il padre di Rose Tyler ha il volto di… Simon Pegg! L’attore avrebbe infatti dovuto interpretare questo personaggio ricorrente nelle prime due stagioni della serie, ma ha dovuto cederlo a Shaun Dingwall a causa di altri impegni lavorativi. Pegg, cresciuto guardando Doctor Who, è comunque riuscito ad apparire nella serie in un episodio, The Long Game. Il Nono Dottore, Rose e il companion di brevissima durata Adam (di cui non parliamo mai, in questo caso dobbiamo) arrivano in una stazione orbitante intorno alla Terra nell’anno 200000, il cui scopo sarebbe trasmettere le notizie al pianeta, ma che è in realtà controllata dal Jagrafess, un’enorme e sgradevole creatura che manipola le informazioni trasmesse per impedire alla Terra di progredire. Simon Pegg interpreta The Editor, un villain senza nome e senza scrupoli al servizio del Jagrafess.
Mission: Impossible è nato come una serie televisiva anni Sessanta, a cui poi si è ispirato il film del 1996, che ha dato via a una serie di grande successo, giunta al momento al sesto film, ma con altri due già programmati per uscire nei prossimi anni.
Il protagonista assoluto è Ethan Hunt, interpretato da Tom Cruise, un agente di una sottosezione della CIA, la IMF (Impossible Mission Force), incaricata di portare a termine le missioni più complesse, quasi impossibili, appunto. La serie ha debuttato al cinema con un film di spionaggio piuttosto classico, con forti tinte noir, ma già dal secondo capitolo ha preferito mettere in risalto gli effetti speciali, le scene d’azione e le imprese spettacolari e decisamente poco realistiche (ma molto divertenti da vedere!) dell’agente protagonista.
Hunt è intrinsecamente legato a Tom Cruise; non c’è un attore al servizio del personaggio, bensì un personaggio che è stato praticamente creato addosso all’attore, e che senza di lui non esisterebbe nemmeno. La missione è sempre una sorta di puzzle, di situazione apparentemente irrisolvibile da cui ci si tira fuori unendo ingegno, capacità fisiche e lavoro di squadra.
Simon Pegg entra nel cast della serie, e nel team di Ethan Hunt, a partire da Mission: Impossibile III (ma io ovviamente vi consiglio di vedere anche i primi due), in cui interpreta il tecnico della CIA Benji Dunn; il suo personaggio nel corso dei sequel affronterà una grande evoluzione, diventando un agente sul campo.
Attualmente il resto della squadra, oltre a Ethan e Benji, è composto dall’hacker Luther Stickell (Ving Rhames) e dall’agente MI6 Ilsa Faust (Rebecca Ferguson).
Piano dell’opera:
Mission: Impossible (1996)
Mission: Impossible 2 (2000)
Mission: Impossible III (2006)
Mission: Impossible – Ghost Protocol (2011)
Mission: Impossible – Rogue Nation (2015)
Mission: Impossible – Fallout (2018)
Se il reboot di Doctor Who ha comunque mantenuto tutti gli avvenimenti precedenti, partendo con il Nono Dottore, quello di Star Trek, avvenuto nel 2009 con l’omonima pellicola, è cominciato… dall’inizio! Il film di J.J. Abrams è l’undicesimo della famosissima saga di fantascienza, ma è anche il primo della nuova trilogia, ambientata in una realtà alternativa, in cui i personaggi storici sono posti in un contesto molto simile ma non identico all’originale, ideato per potersi sviluppare in modi anche decisamente diversi.
Simon Pegg interpreta in tutti e tre i film il brillante ingegnere Montgomery “Scotty” Scott, uno dei protagonisti della serie originale insieme a James T. Kirk (Chris Pine), Spock (Zachary Quinto), il Dr. Leonard “Bones” McCoy (Karl Urban), Nyota Uhura (Zoe Saldana), Hikaru Sulu (John Cho) e Pavel Chekov (Anton Yelchin).
Pegg, insieme al resto del cast qui citato, ha recitato anche nei due sequel Star Trek Into Darkness (2013) e Star Trek Beyond (2016), di cui ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Doug Jung.







