Time Heist – 10 Anni Dopo
Dieci anni fa, il 20 settembre, usciva l’episodio intitolato Time Heist, con protagonisti il Dodicesimo Dottore e Clara Oswald.
Il nostro improbabile duo si trova a casa di Clara, dove il Dottore cerca in tutti i modi di convincerla a seguirlo in una nuova avventura, mentre la donna è tutt’altro che intenzionata a seguirlo, preparandosi piuttosto per raggiungere a un appuntamento con Danny Pink. Quando una telefonata raggiunge misteriosamente il TARDIS del Dottore, e Dodici e Clara si ritroveranno improvvisamente in un caveau per rapinare una banca, quest’ultima non potrà fare altro che seguire il Dottore nell’ennesima, improbabile avventura.
Già a una prima visione Time Heist mi era particolarmente piaciuto, ma ho appurato, con gli anni, come l’episodio sia diventato parte integrante della mia comfort zone e di come ogni tanto mi faccia piacere rivederlo, attestandosi quindi tra i miei preferiti in assoluto dell’ottava stagione.
Contattati da una donna misteriosa, che chiede loro di infiltrarsi nella banca più impenetrabile dell’universo per salvare due creature sull’orlo dell’estinzione, il Dottore e Clara saranno accompagnati in questa mirabolante avventura da una donna mutante e da un umano potenziato, che permetteranno il successo dell’impresa. Il personaggio del Dodicesimo Dottore viene ulteriormente approfondito, mostrandoci la nuova incarnazione del Signore del Tempo come cinica e apparentemente priva di ‘umanità’, quando invece è solo l’ennesima maschera che l’alieno indossa per riuscire ad affrontare tutto il dolore e il trauma che lo accompagna dalla guerra del tempo.
E lo spettatore è un po’ come Clara, che non riesce a raccapezzarsi con questa nuova versione, più cupa, del Dottore, dell’eroe che ha seguito dal 2005 con Christopher Eccleston nei panni della nona incarnazione del personaggio, perché è una versione più vecchia, incartapecorita e forse incattivita di un personaggio che abbiamo sempre percepito come ‘di luce’.
Con Capaldi, abbiamo una sfaccettatura ancora diversa del Dottore, che in retrospettiva ho personalmente amato moltissimo e che ritengo sarebbe dovuta esser stata resa ancora meglio, se ce ne fosse stata la possibilità. Per il momento, anche dieci anni dopo, Time Heist rimane uno degli episodi che più consiglio di questa stagione, perché rappresenta l’essenza di un personaggio conosciuto e sconosciuto allo stesso tempo: il Dottore.
– oscuro_errante




