Torchwood S02E05 – ADAM
Jack è un personaggio tutto d’un pezzo, che non si fa abbattere da niente, sembra non avere fragilità. Oggi scopriamo che ha anche lui degli scheletri nell’armadio, anche belli importanti aggiungerei.
Conosciamo Adam, che ha quanto pare fa parte della squadra da un po’ di tempo. Strano, ma ormai sappiamo che in Torchwood le cose strane piacciono. Pare abbia ritrovato un artefatto alieno che devono studiare per cercare di saperne di più. Tutto normale, almeno fino a quando Gwen arriva all’Hub e sembra essersi dimenticata di Adam. Sospetto, ma sembra che sia un modo loro di salutarsi.
Jack la sera, insieme ad Adam, corre a casa di Gwen, spaventata perchè pare che qualcuno sia entrato in casa della ragazza. Si scopre che quel qualcuno è Rhys, l’attuale fidanzato di Gwen. Nuovamente sospetto, ma Adam rassicura Gwen e la accompagna all’Hub per accertamenti, mentre Jack resta con Rhys e gli chiede di raccontare della storia con la ragazza. Poi Ianto va a recuperare Jack per riportarlo a Torchwood, ma il capitano vede nuovamente il bambino della mattina e, abbastanza scosso, decide di andare da solo a caccia di Weevil. Si capisce che non sta benissimo, perchè non credo rinuncerebbe mai alla caccia dei Weevil con Ianto (chi sa, sa), ma al posto degli alieni trova il padre, o almeno quello che è il suo ricordo. Jack è piuttosto sconvolto della cosa e chiaramente non era una cosa che voleva ricordare. Ma non appena esce dal rifugio dei Weevil trova Adam, che a quanto pare era andato con lui, che vuole fargli ricordare il trauma passato (più il tempo passa più Adam lo sopporto di meno).
Quindi piccolo flashback (flashforward?) al 51esimo secolo sulla penisola di Boeshane per scoprire cosa il capitano non vuole ricordare, ovvero che ha perso il fratello durante un’invasione. C’era un motivo se ha sempre fatto il misterioso sul suo passato.
Quando, cacciato indietro il ricordo, Jack torna al Torchwood trova Ianto sconvolto che chiede che venga rinchiuso in una cella perché pare abbia ucciso tre ragazze. Il capitano, ovviamente, non ci crede (ammettiamolo, non ci crederebbe nessuno) e sottopone il ragazzo alla macchina della verità. Che rivela che Ianto non sta mentendo.
Jack non si arrende e tramite le telecamere scopre che è tutta opera di Adam che cambia i ricordi alle persone tramite un semplice tocco. Scoprono che non c’è nessuna traccia di lui prima della ultime 24 ore. Lo dicevo che era troppo sospetto. La mattina dopo il capitano decide che è il momento di isolarlo, non prima che anche Tosh decida di impazzire (in questo episodio si salva solo Owen) perchè non vuole che il suo ragazzo venga portato via. Jack capisce che l’unico modo per far sparire definitivamente Adam è dimenticarsi definitivamente di lui (quindi retcon per tutti, yay!) e così si risolve il tutto. Un episodio particolare che ci lascia scoprire le fragilità della mente umana e tutte le sue diverse sfaccettature. Un episodio forse più serio, più dark, che ho apprezzato parecchio.
– Nine



