The War Between the Land and the Sea 04 – THE WITCH OF THE WATERFALL
– recensione con spoiler
Ed eccoci qui con il quarto e penultimo episodio di questa serie! Mini serie? Spin-off? Questo, insomma.
È strano pensare che siano solo 5 episodi, sembra che ci sia ancora così tanto da dire… finite un episodio con Ted che fa esplodere una bomba mettendo a rischio l’intera missione e si riesce a risolvere in due episodi? Ho paura. Tanta. RTD non deluderci ![]()
L’episodio ricomincia dal punto in cui è finito il precedente: la bomba (sonica) che esplode, gli Homo Aqua che vengono spazzati via, l’acqua che entra di gran forza dal “soffitto” che la tratteneva… sembrano tutti spacciati. (Peccato, Ravi mi stava simpatico.)
Kate, nel frattempo, non se la passa tanto meglio: a chiunque stia cercando di toglierla di mezzo non è bastato Christofer, ma Kate riesce ad abbassarsi in tempo e avvertire la UNIT. Shirley prende il controllo della situazione. All’arrivo dei soldati, il cecchino cerca di difendersi ma fallisce, e il mistero si infittisce: nessuno sa chi sia l’uomo che ha cercato di uccidere Kate. Sarà collegato a qualcuno?
Inizia intanto a spargersi la notizia dell’esplosione. Barbara e Kirby sono disperati, credendo che Barclay sia morto, e viene mostrato un video in cui Salt sembra prendersi la responsabilità di tutto e minaccia gli umani dicendo che chiunque osi attraversare i loro confini farà la stessa fine dei diplomatici. Shirley non ci casca, intuisce che c’è sotto qualcosa di losco e fa analizzare il video per scoprire se si tratta di un deepfake. (Da artista: GRAZIE. Insultate più spesso l’intelligenza artificiale generativa. Fatela esplodere come Ted.)
Barclay è intanto stato salvato da Salt, ripescato, ed è tornato sulla nave dove sta parlando con Shirley spiegando la situazione. Kate, pur provata dall’accaduto (sì purtroppo Christofer è morto per davvero, ci ho sperato anch’io), torna in ufficio e passa immediatamente la chiamata sul suo schermo, chiedendo a Barclay se è sopravvissuto grazie a Salt.
Barclay conferma e sottolinea che il video è un falso dato che Salt è assieme a lui sulla nave. Piccola nota mia: sì ma raga non potete venirmi a dire che una del gruppo dei diplomatici era un’artista, già piango per tutto il resto!
Kate svia subito il discorso di Shirley, che le consiglia di avere una guardia personale, passando all’identità dell’uomo che ha attentato alla sua vita: un mercenario con anni di esperienza alle spalle e un curriculum da fare invidia… ma chi lo ha mandato?
Intanto, il nostro bellissimo (…) gruppo di politici viene messo a conoscenza delle identità sia del mercenario che di Ted. È infatti venuto fuori che Ted faceva parte di un gruppo chiamato Institute che credeva alla “Great Replacement Theory” secondo la quale gli Aquakind (quanto sto soffrendo per la mancanza di una traduzione, e lo dico da traduttorə…) vorrebbero prendere il posto degli umani. Shaw è preoccupato dall’idea che in qualche modo ci possano essere dei fili conduttori che riportino alla sua persona e viene rassicurato che l’Institute può essere chiuso in pochissimo tempo, ma che Sir Keith Spears aveva connessioni con Ted Campbell, e pur non essendo parte dell’Institute ci aveva investito dei soldi, creando quindi un collegamento con Severance. Spears viene tolto di mezzo nel giro di un gran totale di 10 secondi. Contati.
La “prigione” contenente Salt arriva a Londra e viene caricata su un camion. Barclay viene rassicurato che Salt sarà al sicuro alla Torre della UNIT, ma quando l’autista inizia a scherzare dicendo che la trasformeranno in sushi, Barclay si fa dare le chiavi del camion e la libera facendo cadere la cassa nel fiume per poi lanciarsi anche lui. Per Barclay e Salt inizia una vita da fuggitivi con la UNIT alle calcagna che monitora giorno e notte il fiume alla loro ricerca, mentre Shirley annuncia a Kate che l’Institute è stato smantellato, rimproverandola in quanto non dovrebbe stare a lavorare e che se non torna a casa chiama sua figlia.
(Solo io avevo perso l’esistenza di una figlia di Kate? Sì?) E proprio mentre Kate sta per andare a casa, nove forme di vita si avvicinano alla barriera del marchingegno per permettere le trattative. Un nuovo Homo Amphibia si presenta all’assemblea, Tide, chiedendo perché gli umani siano così pazzi (agree) e dove sia Salt. Kate non ha intenzione di lasciarla nelle loro mani e Tide annuncia la loro arma, la ruggine, in grado di distruggere tutto ciò che gli umani hanno costruito.
E dopo questo bellissimo momento di ansia passiamo a Salt e Barclay, nascosti, con Salt che rompe un vetro affermando che lo trovi affascinante… ecco, questa è una delle parti che preferisco dell’episodio. Vedere come Salt si ponga di fronte al mondo umano, la sua curiosità, per quanto mi stia piacendo la trama avrei quasi voluto vedere di più di questo lato umano – soprattutto quando il punto centrale della serie è proprio il fatto che sia un umano qualunque e non un politico o un soldato a stare cercando di portare la pace tra i due mondi. Forse con più episodi si sarebbe riuscito a vedere di più? Ma tornando ai nostri due fuggitivi preferiti, decidono di partire per il Galles (“i could be the witch of the waterfall!”), rubano un telefono e contattano la famiglia di Barclay per farsi portare una macchina. La UNIT e i soldati britannici lo vengono a sapere, cercando di fermare la loro fuga, per quanto sia venuto fuori che il video è stato effettivamente creato e non sia reale e che quindi Salt è innocente.
I soldati di entrambi i gruppi sono pronti ad aprire il fuoco gli uni sugli altri, ma Salt li disarma con un ululato(? urlo?) per poi lanciarsi nell’acqua e separarsi da Barclay. Che finale struggente.
Episodio a mio parere con risvolti molto interessanti ma anche momenti che avrebbero potuto essere trattati meglio, sia a livello di trama che di importanza che gli viene data nella puntata. Come già ho accennato la parte che mi piace di più è sicuramente la chiacchierata tra Salt e Barclay in quanto riusciamo finalmente a scoprire qualcosa su queste creature che vivono sulla terra da molto prima di noi, che per conto mio sarebbe stato interessante portare ancora più avanti invece di passare direttamente all’azione, soprattutto considerando che da quello che ricordo nella serie principale non ci viene spiegato molto su di loro… anche se potrei sbagliarmi in quanto non sono in pari con la serie classica ed è proprio lì che sono stati introdotti. Tutto sommato devo dire che è stato un ottimo episodio per quanto avrei voluto vedere di più delle interazioni tra Barclay e Salt al di fuoiri degli ambienti politici, considerando anche il fatto che la loro relazione fa un salto di qualità (relazione che a parer mio funziona più o meno proprio per questa mancanza di interazioni come personaggi e non come ambasciatori), sono anche molto incuriosita da dove vogliano andare a parare con il finale e come abbiano intenzione di chiudere tutti i fili narrativi che hanno lasciato in sospeso in questi quattro episodi. Ci sono alcune cose che mi lasciano un po’ perplessa ma che bene o male hanno la possibilità di essere risolte in un episodio, anche se il fatto che ci sia un risvolto di trama così grande come la presenza di Tide nel penultimo episodio mi lascio qualche dubbio sul fatto che riescono effettivamente a chiudere tutto alla perfezione o comunque in modo soddisfacente. Non voglio dire che non mi fido di RTD perché, insomma, ci ha dato molti episodi belli, non vedo perché non dovrebbe essere bello anche questo finale, ma se dovesse essere un finale al livello dei finali delle ultime due stagioni di Doctor Who allora potrei avere qualche dubbio su quanto possa aver senso la conclusione o comunque su quanto possa venire chiuso bene, per quanto poi io non abbia nessun tipo di conoscenza riguardo al mondo della scrittura di serie e cose simili e che a dirla tutta i finali mi abbiano sì un po’ delusa ma non mi siano neanche dispiaciuti così tanto quanto ad altri.
Spero che questa recensione abbia senso! Non faccio recensioni da parecchio tempo quindi potrei essere un po’… arrugginita, per restare in tema con l’episodio. Ci vediamo settimana prossima con il finale di stagione!
– Milli




