Face the Raven – 10 Anni Dopo
Face the Raven è uno di quegli episodi che restano impressi nel cuore: parte da un mistero intrigante — il tatuaggio a conto alla rovescia sul collo di Rigsy — e si evolve in una tragedia inevitabile su una strada aliena nascosta nel cuore di Londra. Il Dottore, Clara e Rigsy arrivano in quella “Trap Street” che ospita rifugiati alieni sotto il controllo di Ashildr, ora Sindaco Me. Scopriamo che il tatuaggio è un chronolock, un marchio mortale che evoca un’Ombra Quantica — il famoso “corvo” — destinato a colpire quando il timer arriva a zero.
La parte più potente dell’episodio, però, risiede nel sacrificio di Clara: quando il chronolock viene trasferito su di lei, decide di affrontare il suo destino da sola. È uno dei momenti più puri della sua evoluzione, ma anche il più doloroso, perché la scelta non sembra dettata dal desiderio di salvare il Dottore, ma di salvare Rigsy. Il Dottore è impotente davanti all’Ombra Quantica, costretto a osservare Clara morire: un colpo devastante per il suo arco narrativo.
L’idea della “strada rifugio” per alieni è molto bella ed efficace: offre un contesto simbolico al sacrificio di Clara e ai temi dell’accoglienza, della giustizia e del prezzo della libertà. Ma devo dire che trovo un po’ ingenua la scelta di Clara: sembra costruita appositamente per accelerare la sua uscita di scena, quasi come se fosse stata “preparata” a tavolino per eliminarla rapidamente. Nonostante questo, l’interpretazione di Jenna Coleman è toccante, coraggiosa e perfettamente calibrata per una Clara disposta a tutto pur di proteggere chi ama.
In conclusione: un episodio forte, ben scritto, emotivamente potente… ma con un addio che lascia un sapore amaro.
Voto: 9/10 — ignorando la gestione della morte di Clara, è quasi perfetto.
E ora… il viaggio continua, ma io tornerò con la recensione di Hell Bent, il finale di stagione.
Vi lascio nelle ottime mani di Nine che vi darà la sua recensione di Heaven Sent.
~Five




