Doctor View – The Life of Chuck
È tornata Doctor View! La rubrica in cui Oba vi parla di film che ha visto di recente, con una qualche vaga connessione a Doctor Who. E, se la connessione non c’è, in qualche modo si trova.
The Life of Chuck è un film tratto dall’omonimo racconto di Stephen King. Tuttavia, se non fosse nulla di tutto ciò, se fosse, per dire, un episodio di Doctor Who, sarebbe perfettamente al suo posto.
Pare che Stephen King sia un Whovian, tanto per cominciare. Mi piace pensare sia vero. Per quanto sia conosciuto maggiormente per le sue opere horror, in realtà c’è un suo filone piuttosto prolifico (e ampiamente adattato dal cinema) di romanzi e racconti in cui è tutto perfettamente regolare… TRANNE quel piccolo elemento sovrannaturale che cresce fino a diventare il catalizzatore della storia.
Se avete pensato a Blink, a The Lodger, o anche a Turn Left, non siete andati così lontani. The Life of Chuck potrebbe essere tranquillamente un episodio “Doctor Lite”, e sarebbe perfetto così com’è.
È incredibile come sia così intimamente simile alla nostra serie preferita, non ne avevo idea, non me lo aspettavo: avevo deciso di parlarne solo perché nel cast c’è Karen Gillan. E invece.
Non mi va di raccontarvi nulla della trama, perché credo che il miglior modo di apprezzare questo film sia totalmente a scatola chiusa, senza idee o preconcetti. Solo sedersi e godersi il viaggio.
Termino solamente con la frase che torna più volte nel corso della vicenda, tratta da una poesia di Walt Whitman, “io contengo moltitudini”. Non è forse il modo PERFETTO per descrivere il Dottore stesso?






