Last Christmas – 10 Anni Dopo
Last Christmas è il mio speciale di Natale preferito. Lo è diventato subito, e si è riconfermato come tale negli anni, quando la sua morale si è effettivamente applicata alla mia vita. Intanto. C’è Babbo Natale ma ci sono anche i face huggers: cosa potrebbe desiderare di più sotto l’albero una ragazza?
Cherry on top: è l’ultimissimo episodio in cui appare Danny Pink, ed è anche l’unico in cui lo tollero. Certo, il fatto che qui non sia reale ma solo frutto della mente di Clara potrebbe renderlo LEGGERMENTE più simpatico di quanto fosse in realtà, ma resta il fatto che il suo discorso sul soffrire 5 minuti al giorno per chi hai perso resta assolutamente valido e applicabile. L’ho citato al funerale di mia madre, per dire. Perché sì, è qui che la morale della storia si applica alla mia vita: ogni Natale è sempre potenzialmente l’ultimo, quindi, se hai voglia di festeggiarlo, festeggialo con chi ami, con chi vuoi davvero vicino. Se potrai farlo anche gli anni a venire, hey, tanto meglio! Se invece è stata l’ultima possibilità, sai di non averla sprecata.
Detto ciò, lo ricordo talmente bene che probabilmente non mi servirebbe nemmeno fare il giochino di rivederlo. Ma perché privarmi di un rewatch?
UN’ORA DOPO
Ho fatto molto bene a rivederlo. Intanto mi sono resa conto che questo è effettivamente il primo speciale di Natale di 12… e lui ODIA il Natale. Cioè, è ovvio, sembra un personaggio costruito apposta per prendere in giro Babbo Natale dicendogli “Buona Pasqua”. O meglio, odia l’allegria forzata, le tradizioni che si fanno perché sì ma che non piacciono a nessuno, e i mandarini. Ok, io e 12 la pensiamo allo stesso modo sul Natale.
Poi, Moffat ha capito perfettamente che il periodo natalizio è il più triste dell’anno, e in ogni suo singolo speciale ce la mette proprio tutta per ricordarcelo. Sono passati 10 anni ma al sogno di Danny ho pianto lo stesso come un vitello. Però questa atmosfera malinconica è anche il motivo per cui i suoi episodi di Natale sono i miei preferiti. Poi certo, qui ci aggiunge un pizzico di horror e mezza trama di Inception, e vince facile.
Oltre a castare come Babbo Natale nientemeno che NICK FROST. Cioè tu DEVI interpretare Babbo Natale se ti chiami Nick Frost.
Altre note di colore sul cast: uno degli elfi è Dan Starkey, ovvero la nostra patata preferita Strax, uno dei finti scienziati è il figlio del Secondo Dottore, e poi c’è Faye Marsay che interpreta la quasi companion Shona. Sì, perché Jenna Coleman sarebbe dovuta uscire di scena come Clara anziana in un mare di lacrime, lasciando spazio alla giovane Shona, ma pare abbia cambiato idea all’ultimo e Moffat abbia aggiunto un pezzetto al finale.
E quindi questo episodio mi ha sempre lasciato la curiosità di scoprire come sarebbe stata Faye come companion, però al tempo stesso ho la consapevolezza che, con lei presente, non sarebbe mai arrivata Bill, che è la mia companion preferita… quindi non so, sono combattuta. Voi che ne pensate?
Senza contare che, col senno di poi, rivedere l’episodio sapendo che Clara non diventerà mai anziana, un po’ mi ha spezzato il cuore. Ma, anche se in sogno, il suo ultimo Natale col Dottore lo ha trascorso.
-Dalek Oba-




