THE WAR BETWEEN THE LAND AND THE SEA 02 – PLASTIC APOCALYPSE
RECENSIONE SPOILER, circa
Dopo una prima puntata introduttiva, The War Between the Land and the Sea entra nel vivo della questione, il primo incontro con gli Homo Aqua avviene in pompa magna, dopo la costruzione di un enorme marchingegno che permetta alle creature di arrivare su terra in sicurezza.
I problemi però iniziano fin da subito, poiché Salt, la Homo Aqua che fa da intermediaria, decide che l’Ambasciatore scelto dagli umani non va bene e che preferisce Barclay, il nostro protagonista, quasi come fossero anime più compatibili.
Barclay decisamente non si reputa la persona giusta, ma deve prendere questo ruolo e farlo suo in qualche modo, pur seguendo le direttive della UNIT.
Il nome della puntata è uno spoiler in sé di quello che succederà se vogliamo vederla così, perché durante le trattative emerge uno dei problemi fondamentali che attanaglia il nostro pianeta e in particolare i nostri mari: l’inquinamento. Gli Homo Aqua ne hanno ormai fin sopra le branchie del nostro schifo, e sono qui per dire basta, solo che gli umani non possono soddisfare le richieste di Salt, non subito e soprattutto neanche lontanamente nelle quantità richieste. Lei quindi prende in mano la situazione e risolve il problema da sola, tipo. Non va molto a favore degli umani questa risoluzione, capirete perché.
Cerco di rimanere più spoiler free possibile perché, pur essendo solo al secondo episodio, credo valga la pena vedere questa serie. Due episodi al momento sono bastati per mettermi abbastanza interesse e spero che lo svolgimento mi soddisfi alla fine. Il mio unico timore è quello che mi viene sempre quando guardo una serie che parla di problemi veri e attuali, ovvero spero che non finisca tutto a tarallucci e vino e volemose bene, perché mi piacerebbe un finale più realistico e relatable.
Finisco aggiungendo che sono molto contenta di vedere uno spin-off che c’entra con Doctor Who ma senza Dottore, che “appare” giusto nelle parole di qualche personaggio, perché approfondisce la lore di quello che succede il resto del tempo quando il Dottore non è disponibile.
Non vedo l’ora di vedere il resto, considerato che è una serie molto breve non ci vorrà molto.
– Amelia Pond




