Trivia Tuesday 20/05/25
Astrid, da giovane sognatrice a polvere di stelle… cosa c’è dietro questo nome? Evocativo e preveggente della triste fine del personaggio in “Voyage of the Damned”: ma è sempre stato così?
A sentire Russell T Davies, inizialmente l’aveva semplicemente chiamata con il cognome, Peth, ma aveva poi scelto Astrid perché “suonava […] meglio per una companion del Dottore che viene dal futuro”.
Ma c’è di più! Astrid è un anagramma di TARDIS, perciò molti spettatori all’epoca si aspettarono che avesse un legame con la nave stessa, e rimasero delusi che non fosse così. Dovremo infatti aspettare la messa in onda di “The Doctor’s Wife” per conoscere il TARDIS sotto forma femminile.
Infine la domanda che ci affligge ogni volta che un personaggio crea un legame importante con il Dottore ma compare soltanto in un episodio: si tratta di una companion ufficiale oppure no? Alcuni pensano che, se il Dottore gli ha chiesto che si unisse a lui nei suoi viaggi, si tratta di un companion (quindi Christina De Souza non lo sarebbe, perché il Dottore l’ha rifiutata). Per altri, la persona deve aver accettato (quindi la Osgood uccisa da Missy lo è, ma le altre due no). Per altri ancora deve aver almeno messo piede sul TARDIS (ad esempio, Sara Kingdom in “The Daleks’ Master Plan”).
Voi cosa ne pensate? Alla prossima settimana con #TriviaTuesday!




