Mark Ian Addy nasce il 14 gennaio 1964 a York, in una famiglia originaria della città fin dal 1910. Studia alla Nunthorpe Grammar School, per poi frequentare la Royal Academy of Dramatic Art dal 1982 al 1984.
Debutta nel 1987 nella serie The Continental, a cui seguono The Ritz (1987), A Very Peculiar Practice (1988), The Bill (1990), il suo primo film Dark Romances Vol. 2 (1990), Married… with Children (1992), Between the Lines (1994), Band of Gold (1995), Peak Practice (1995), Ghostbusters of East Finchley (1995), Heartbeat (1995-1996), Out of the Blue (1996), The Thin Blue Line (1996), i film Bruised Fruit (1996), Respect (1996) e The Heart Surgeon (1997), Sunnyside Farm (1997), e il film The Full Monty (1997). In questa pellicola Addy interpreta David “Dave” Horsefall, ruolo per cui riceve uno Screen Actors Guild Award e viene nominato ai BAFTA e ai Satellite Award.
Successivamente recita nel film Jack Frost (1998), in The Last Yellow (1999), The Flint Street Nativity (1999), The Announcement (2000), The Flintstones in Viva Rock Vegas (2000), Married 2 Malcolm (2000), nella serie Too Much Sun (2000), in Down to Earth (2001), A Knight’s Tale (2001), The Time Machine (2002), Heartlands (2002), nella serie Still Standing (2002-2006), in The Order (2003), Around the World in 80 Days (2004), nella serie Bonkers (2007), in Bike Squad (2008), Red Riding: In the Year of Our Lord 1983 (2009), It’s a Wonderful Afterlife (2010), Robin Hood (2010), Barney’s Version (2010), e nella prima stagione di Game of Thrones (2011), in cui interpreta Robert Baratheon. Gli showrunner lo hanno definito l’attore più facile da assumere nello show, grazie al suo fenomenale provino; per la performance, Addy è stato nominato con il resto del cast agli Scream Award e agli Screen Actors Guild Award.
Negli ultimi anni, l’attore appare per lo più in serie: Great Expectations (2011), Trollied (2011-2013), The Syndicate (2013), Atlantis (2013-2015), Remember Me (2014), Jericho (2016), New Blood (2016), Borderline (2016), Young Hyacinth (2016), e in Doctor Who, in cui interpreta il personaggio di Paltraki nel finale dell’undicesima stagione The Battle of Ranskoor Av Kolos (2018); Addy recita anche nei film The More You Ignore Me (2018) e Mary Poppins Returns (2018), in cui presta la voce al cavallo Clyde, e nella serie Vera (2019).
A teatro, interpreta Kevin Snell in Donkeys’ Years (2006), poi Dogberry in Much Ado About Nothing (2007-2008), Hjalmar Johansen in Fram (2007-2008) e Vladimir in Collaborators (2011), tutti e tre al National Theatre. Nel 2016 recita in The Nap.
Mark Addy è sposato dal 1996 con Kelly Johnson, con cui ha tre figli.
Il Dottore, Graham, Yaz e Ryan, nel finale dell’undicesima stagione, si trovano sul pianeta Ranskoor Av Kolos, dove incontrano un loro vecchio nemico. Il loro confronto finale con Tzim-Sha – o Tim Shaw, che dir si voglia – avviene in un luogo ostile, pieno di astronavi distrutte, e con la capacità di sconvolgere la mente di chi vi calpesta il suolo.
Mark Addy interpreta proprio un superstite che il Team Tardis ritrova sul pianeta, talmente sconvolto da aver scordato non solo la missione che avrebbe dovuto compiere, ma perfino il suo stesso nome, Paltraki.
Una volta ritrovata parzialmente la memoria, aiuterà Dottore e companion a affrontare la loro nemesi, portando inoltre a termine il suo incarico.
Nel 1997 esce The Full Monty ed è subito un successo inaspettato. Il film narra la storia di un gruppo di operai disoccupati di Sheffield che cercano di racimolare qualche soldo improvvisando uno spettacolo di striptease maschile. Sotto una facciata da commedia scanzonata si nasconde una storia che parla dei disagi della classe operaia inglese, tipici di un cinema ben più impegnato.
Il cast è, inutile dirlo per una produzione inglese, eccezionale. Spiccano Robert Carlyle e Tom Wilkinson, probabilmente i più famosi, ma è impossibile non notare Mark Addy nella parte di Dave, il miglior amico del protagonista Gaz. Si tratta di uno dei suoi primi ruoli e si capisce perché dopo la sua carriera sia decollata. Sue sono le battute migliori e il suo arco narrativo è uno dei più interessanti.
Addy è il cuore di un film che ancora oggi fa ridere, commuove e esalta chi lo vede. Se non lo conoscete, recuperatelo, non ve ne pentirete!
E ricordatevi che si può dire tutto di Mark Addy, ma di sicuro salda meglio di Jennifer Beals!
A Knight’s Tale, conosciuto qui in Italia come Il destino di un cavaliere, è un film del 2001 che mescola Medioevo, musica rock, romanzo di formazione, commedia romantica e… anacronismi sparsi. William è un umile scudiero che si finge nobile per partecipare ai tornei tra cavalieri, dapprima per necessità, poi per l’aspirazione a cambiare in meglio il proprio destino. In questo percorso di crescita personale troverà la gloria, l’amore e… ok, immagino che adesso, anche se non lo aveste mai visto, potreste già tutti raccontarmi come va a finire.
A Knight’s Tale non è un capolavoro o un film d’autore, niente del genere. Eppure a mio parere merita di essere visto. Innanzitutto, è coinvolgente, divertente, ed è uno di quei “feel good movie” che fa bene rivedere ogni tanto. Poi… beh, ho già citato la colonna sonora rock. E ultimo, ma più importante, il cast. Qui Mark Addy interpreta Roland, un amico di William che lo aiuta durante i tornei, e il resto del cast comprende Alan Tudyk, Paul Bettany e Rufus Sewell, nei panni del villain; William è interpretato da Heath Ledger, attore australiano tragicamente scomparso in giovane età, di cui A Knight’s Tale è stato uno dei primi ruoli cinematografici.








