Sarah Caroline Olivia Colman nasce il 30 gennaio 1974 a Norwich, dove cresce con i genitori Mary e Keith. Frequenta la Norwich High School for Girls, e poi la Gresham’s School; è proprio durante la scuola che comincia a recitare, debuttando a sedici anni in The Prime of Miss Jean Brodie.
Dopo un periodo all’Homerton College di Cambridge, per studiare formazione primaria, decide di dedicarsi invece alla recitazione, frequentando la Bristol Old Vic Theatre School, dove si diploma nel 1999.
Comincia a recitare in serie e film TV nei primi Anni Duemila, apparendo in Rescue Me, Holby City e The Office (2002). Lavora di frequente con la coppia di comici Mitchell e Webb; dal 2003, e fino al 2015, interpreta Sophie Chapman nella commedia di Channel 4 Peep Show. Recita inoltre in That Mitchell and Webb Sound, in radio, e nella versione TV That Mitchell and Webb Look (2006-2008). Altri suoi lavori radiofonici sono Concrete Cow, Think the Unthinkable, The House of Milton Jones, Dirk Gently’s Holistic Detective Agency e Hut 33.
Nel frattempo, in televisione recita in Green Wing (2004-2006), ShakespeaRe-Told (2005), The Time of Your Life (2007), Beautiful People (2008-2009), Skins (2009), l’episodio The Eleventh Hour di Doctor Who (2010), Rev (2010-2014), Exile (2011), Twenty Twelve (2011-2012), per cui vince un BAFTA, e Accused (2012), per cui vince un altro BAFTA.
Dal 2013 al 2017 è ovviamente Ellie Miller nella serie Broadchurch, particolarmente cara a noi Whovians per l’alto numero di attori che ha in comune con Doctor Who, oltre allo showrunner Chris Chibnall. Olivia Colman vince un BAFTA anche per il ruolo di Miller, a cui si aggiunge una nomination agli Emmy.
Lavora poi in The Thirteenth Tale (2013), The Five(ish) Doctors Reboot (2013), nel ruolo di se stessa, Mr. Sloane (2014), Thomas & Friends (2014- in corso), The Night Manager (2016), per cui vince un Golden Globe e viene candidata agli Emmy, Fleabag (2016- in corso), Watership Down (2018) e Les Misérables (2019). Prossimamente prenderà il posto di Claire Foy nel ruolo della Regina Elisabetta nella terza stagione di The Crown.
Al cinema appare in Hot Fuzz (2007), Tyrannosaur (2011), The Iron Lady (2011), Hyde Park on Hudson (2012), Locke (2013), The Lobster (2015), per cui ha vinto un BIFA Award, London Road (2015), Murder on the Orient Express (2017) e il recente The Favourite (2018), per cui ha vinto il Golden Globe e ha ricevuto una nomination per i prossimi Oscar.
A teatro recita in England People Very Nice (2009), Hay Fever (2012) e Mosquitoes (2017).
Dal 2001 è sposata con Ed Sinclair, conosciuto mentre studiava a Cambridge; I due hanno due bambini e una bimba.
È parte della giuria del Norwich Film Festival dal 2013.
Oliva Colman è molto attiva in diverse cause sociali, tra cui l’educazione per prevenire violenze domestiche e abusi, la lotta all’ Alzheimer, la depressione post-partum (di cui ha sofferto). Ha inoltre collaborato con Amnesty International nella realizzazione di un documentario radio sui problemi delle donne in Afghanistan, prestando la voce alle protagoniste che avrebbero rischiato la vita partecipando in prima persona.
The Eleventh Hour è l’inizio dell’avventura di Steven Moffat in Doctor Who. Nel corso di un solo episodio – per quanto insolitamente lungo – vengono introdotti l’Undicesimo Dottore, Amy, Rory, la crepa nello spaziotempo, il Silenzio, il nuovo Tardis, il nuovo cacciavite… tutto, in pratica! Quindi è incredibilmente facile dimenticare che, tra i vari volti del Prigioniero Zero, ci fosse proprio quello di Olivia Colman! È una parte decisamente breve che, però, la inserisce di diritto nel folto gruppo di attori apparsi sia in Doctor Who che in Broadchurch.
Certo, con l’abitudine di Chibnall di lavorare con gli stessi attori, sarebbe bello vederla ricomparire in un ruolo più sostanzioso… cosa ne pensate?
Jonathan Pine è un ex soldato che lavora come manager notturno in lussuosi alberghi. La sua routine viene improvvisamente sconvolta da Richard Roper, all’apparenza un integerrimo uomo d’affari, spietato trafficante d’armi nella realtà. Pine viene in seguito contattato da Angela Burr – interpretata da Olivia Colman – un’agente del MI6 che gli propone di infiltrarsi nella cerchia di Roper per incastrarlo. L’uomo, che ha dei conti in sospeso col trafficante, accetta.
The Night Manager è una miniserie del 2016 tratta dall’omonimo romanzo di John Le Carré, diretta da Susanne Bier e con un cast di tutto rispetto: Oltre a Olivia Colman, Tom Hiddleston (Pine), Hugh Laurie (Roper), Tom Hollander, Tobias Menzies ed Elizabeth Debicki. È stata acclamata da pubblico e critica, ottenendo diversi premi, tra cui tre Golden Globe per i protagonisti, Colman, Hiddleston e Laurie. Di recente è anche stato annunciato che sarà prodotta una seconda stagione.
Una curiosità: Angela Burr è incinta per tutta la durata della miniserie… e non è una finzione! Olivia Colman aspettava effettivamente una bambina durante le riprese, terminate all’ottavo mese di gravidanza.
Nel 1708 la Gran Bretagna è in guerra con la Francia. A capo del paese c’è la Regina Anna – interpretata da Olivia Colman – malata e apparentemente poco interessata alle faccende del trono, tanto che la Gran Bretagna viene effettivamente governata dalla Duchessa di Marlborough, Sarah (Rachel Weisz), la favorita della Regina, per cui affetto nei confronti della sovrana e desiderio di potere vanno di pari passo. A sconvolgere gli equilibri arriva Abigail (Emma Stone), cugina di Sarah, la cui famiglia è caduta in disgrazia. La nobildonna la prende come sua domestica, ma la ragazza dimostra ben presto ambizioni decisamente più elevate, cercando di attirare l’attenzione della Regina stessa.
In The Favourite di Yorgos Lanthimos, nei cinema proprio in questi giorni, si gioca perennemente per il potere… e si gioca decisamente sporco. Posizione sociale, interessi politici e schemi di corte sono alla base di tutto: i veri affetti sembrano non esistere, o vengono comunque schiacciati senza pietà. È un film sconvolgente ma incredibilmente affascinante, tutto basato sulle grandi interpretazioni delle tre protagoniste. La nostra Olivia Colman ha già vinto un Golden Globe, ed è nominata per BAFTA e Oscar. Tifiamo tutti per lei!







