Eve of the Daleks – Recensione senza Spoiler
Una piccola recensione a caldo di EVE OF THE DALEKS senza spoiler di sorta!
Credo fermamente che questo speciale sia destinato a diventare un classico, utile per mostrare la serie a chi ancora non la conosce, un po’ come “Blink”. Aiuta molto il formato dell’episodio, immediatamente riconoscibile persino per chi è digiuno di fantascienza. Certo, la natura di Doctor Who rende la situazione molto più “realistica”, se mi spiego…
Uno dei suoi punti di forza è di avere, come (quasi) ogni speciale che si rispetti, una trama indipendente ma non completamente scollegata dal resto della stagione: insomma, sempre parte del “Flux” ma con le sue vibrazioni personalizzate!
E di vibrazioni se ne sentono, per quanto rocambolesca sia la puntata – c’è spazio per momenti di vera connessione tra i personaggi. Sta, ovviamente, ai personaggi riuscire a sfruttare o meno questo spazio, a seconda delle rispettive personalità. Questo vale anche per quelli secondari, che ad essere sincera non mi hanno convinta del tutto, ma a parlare è principalmente il mio cinismo da quarantenne.
In conclusione, che “Eve of the Daleks” sia nelle vostre corde oppure no, è innegabile una piacevole semplicità sia narrativa che scenografica di cui si sentiva il bisogno dopo una stagione così ingarbugliata!
– Saki




