Eve of the Daleks
Buonsalve a tuttx!
Oggi vi parliamo dello speciale di capodanno 2022, Eve of the Daleks, mandato in onda il primo gennaio 2022 e con protagonisti il Tredicesimo Dottore e il team TARDIS composto dal duo Yasmin Khan/Daniel Lewis.
Ambientato a Manchester, il 31 dicembre 2021, l’episodio vede i nostri protagonisti impegnati ad affrontare nuovamente i Dalek, dopo che il Dottore ha fatto in modo che i Sontaran distruggessero la Flotta Dalek durante gli eventi finali di Flux. Nello stesso tempo, il TARDIS è impegnato ad autoripararsi, fatto che comporta la creazione di un loop temporale di cui i Dalek si avvalgono per cercare di abbattere il loro nemico più temuto.
Episodio rivisto di recente, l’ho trovato molto divertente, coinvolgente e, allo stesso tempo, un mezzo per riflettere sulla figura del Tredicesimo Dottore e del suo relazionarsi con i suoi compagni di viaggio, in particolar modo Yaz.
Gli sceneggiatori giocano molto bene sul concetto di dejà-vu, costruendo la narrazione in maniera tale che, a ogni ripetizione del loop temporale, i protagonisti, a cui si affiancano da subito due comprimari, possano a ogni nuova ripetizione aggiungere pezzi al puzzle che permetterà loro di sconfiggere ancora una volta alcuni tra i più temuti nemici del Dottore.
Divertenti le gag tra il Dottore e i suoi companion, a tratti anche esasperati dal modo di fare della Signora del Tempo, e tra il trio e Sarah e Nick, intrappolati con loro nel loop temporale e che permettono alla storia di svilupparsi, come di svilupparsi anche le dinamiche tra i personaggi e delle storie dei singoli, arrivando alla dichiarata rivelazione da parte di Yaz, quasi tirata fuori a forza, sul suo interesse nei confronti del Dottore.
Un aspetto mi ha colpito in particolar modo: il fatto che la stessa Yaz rimproveri il Dottore di lasciarli indietro ogni volta. Nel rimbrotto della donna, e nella risposta della Signora del Tempo, vediamo due facce della stessa medaglia, in un certo senso. Da una parte, l’irruenza di un individuo, un essere umano, che non ha la stessa esperienza e gli stessi traumi di una persona, dall’altra parte, che invece si è vista morire di fronte numerosi compagni di viaggio, anche per i motivi più stupidi, e che non può assolutamente permettersi di perdere altre persone per ciò che ritiene una propria mancanza.
Per ora è tutto, Whovians, alla prossima!
– oscuro_errante




