Talulah Jane Riley-Milburn nasce il 26 settembre 1985 e cresce a Hemel Hempstead, nell’Hertfordshire, insieme ai genitori Una Riley e Doug Milburn, uno sceneggiatore. Talulah frequenta il Cheltenham Ladies’ College, la Berkhamsted Collegiate School, e la Haberdashers’ Aske’s School for Girls. In seguito si trasferisce a Londra per recitare e, nel contempo, conseguire una Laurea in Scienze Naturali.
Debutta come attrice nell’episodio di Poirot “Five Little Pigs” (2003), poi interpreta Mary, una delle sorelle Bennet, in Pride & Prejudice (2005), e lavora anche in teatro, in The Philadelphia Story (2005) e in Summer and Smoke (2006).
Negli stessi anni appare nella serie Marple (2006), nei film St Trinian’s (2007) e Wilder (2007), e nella serie Nearly Famous (2007), in cui interpreta la scrittrice Lila; nel 2008 è Miss Evangelista nel doppio episodio di Doctor Who “Silence in the Library/Forest of the Dead”.
Successivamente recita in The Boat That Rocked (2009), St Trinian’s 2: The Legend of Fritton’s Gold (2009), Inception (2010), The Knot (2012), White Frog (2012), Transmission (2012), The Liability (2013), In a World… (2013), Thor: The Dark World (2013), Scottish Mussel (2015), di cui è anche sceneggiatrice e regista, The Bad Education Movie (2015), la serie Westworld (2016 – in corso), Submerged (2016) e The Last Witness (2018).
Taluah Riley sposa nel 2010 il miliardario Elon Musk, dopo due anni di fidanzamento. La coppia divorzia nel 2012, per poi riconciliarsi e risposarsi l’anno successivo. Nel 2016 però avviene un secondo divorzio.
Con Silence in the Library/Forest of the Dead abbiamo sbirciato nell’era di Moffat un paio di anni prima che effettivamente cominciasse. Non introduce “solo” un pianeta splendido, dei cattivi iconici (purtroppo mai più visti… anche se tecnicamente non li abbiamo proprio “visti”) e una storia ormai entrata nei classici… ma segna anche l’entrata in scena di River Song!
Tecnicamente segna anche l’uscita di scena di River Song… ma è uno di quei dettagli wibbly wobbly in cui oggi non ci addentreremo.
Il cast di guest star del doppio episodio è pazzesco: ovviamente Alex Kingston, poi Steve Pemberton, Colin Salmon… anche se noi ovviamente ci concentreremo su Talulah Riley.
Miss Evangelista, il personaggio che interpreta, ci viene presentato come la segretaria svampita e non troppo tollerata dal resto del gruppo, esclusa Donna, stereotipo che viene presto sovvertito a causa della sua morte per mano dei Vashta Nerada, resa ancora più atroce dal suo sistema di comunicazione, che contiene ancora una traccia della sua coscienza anche dopo la sua dipartita.
Nel secondo episodio, Forest of the Dead, Miss Evangelista cambia di nuovo aspetto (Letteralmente! Non metterò quell’immagine perché è uno degli elementi di Doctor Who che mi terrorizza di più): quando la sua coscienza è stata caricata nella Biblioteca, il suo volto è stato sfigurato, ma la sua mente è diventata talmente acuta da capire di trovarsi in una simulazione.
St. Trinians è un film del 2007 tratto da una serie di fumetti e da una precedente serie cinematografica, ambientato in un collegio femminile britannico decisamente sui generis.
Talulah Riley interpreta Annabelle Fritton, un’adolescente che viene mandata da un padre assente nel collegio gestito dalla zia Camilla. Le alunne del St. Trinians sono eccessive, selvagge e sconvolgenti per la povera Annabelle, che tuttavia riuscirà ad ambientarsi e a collaborare a un bislacco piano per salvare la scuola dalla bancarotta.
St. Trinians è una commedia assurda, esagerata, stralunata e incredibilmente divertente, che si basa su un cast pazzesco: Rupert Everett interpreta la preside Camilla… così come il fratello malvagio, Carnaby (il padre di Annabelle); gli altri protagonisti sono Colin Firth, Gemma Arterton, Russel Brand, Juno Temple, Lena Headey… e c’è anche Jodie Whittaker, nel ruolo della receptionist Beverly.
Nel 2009 è uscito anche un sequel, St Trinian’s 2: The Legend of Fritton’s Gold, in cui la scuola è minacciata dal malvagio Sir Piers Pomfrey, interpretato nientepopodimeno che… David Tennant!
The Boat that Rocked è un film inglese del 2009 che in Italia è uscito col titolo di I Love Radio Rock… nel nord America come Pirate Radio, in Francia come Good Morning England e in Germania come Radio Rock Revolution. Grazie Wikipedia per aver chiarito i miei dubbi su come effettivamente si intitolasse.
Il succo della faccenda però non cambia: negli anni Sessanta in Inghilterra era veramente poca la musica rock e pop diffusa dalle radio… perlomeno da quelle ufficiali. Infatti esistevano alcune radio pirata, che trasmettevano da navi in acque internazionali. Nel film, il giovane Carl si trasferisce sull’imbarcazione che ospita Radio Rock, gestita dal suo padrino Quentin, e viene a contatto con il mondo folle e colorato dei dj. Nel frattempo, però, alcuni politici stanno cercando un modo per far chiudere le “immorali” stazioni pirata.
Il primo ottimo motivo per vedere questo film è ovviamente la colonna sonora, il meglio del meglio degli Anni Sessanta: Kinks, Turtles, Who, Beach Boys e moltissimi altri.
Il secondo ottimo motivo è l’incredibile cast: Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost, Kenneth Branagh, Tom Sturridge, Emma Thompson, January Jones e il compianto Philip Seymour Hoffman.
Talulah Riley qui interpreta Marianne, la giovane nipote di Quentin di cui Carl si innamora perdutamente.









